capolavori | NabikiBLòB!

Rss

  • google

Archives for : capolavori

Quelle robe che non vedrai mai su Netflix io le avrò viste tutte…

E’ un periodo un po’ così.

Di quelli che non sai quanto dureranno, che sì, va tutto bene, ma non capisci perché non ti senti di.

E’ chiaro no? ^_^

No, broccolamenti a parte, il clima fa la differenza…sta primavera anticipata mista al gelido inverno mi sta togliendo l’energia necessaria per scrivere un post decente.

Quindi questo è un post indecente.

E’ giunto finalmente il momento di parlare di Netflix, del fatto che mentre l’utente medio guarda robe come stranger things e black mirror, io mi perda nel palinsesto alla ricerca delle cose più insolite.

Tipo reality e dorama giapponesi, robe coreane o sorprendenti serie tv danesi.

 

Di TERRACE HOUSE  avevo già anticipato qualcosa:

è una sorta di reality, sulla falsariga di Jersey Shore, anche se con Jersey-Gandia-Geordie shore non c’entra una cippalippa.

Scordatevi le sbronze colossali, i litigi al limite della decenza e le pisciate a letto, Terrace house in comune con quel tipo di reality alla mtv ha solo la casa iper-lussuosa e il fatto che i protagonisti non sono rinchiusi h24.

Il fatto che sia una produzione giapponese fa veramente la differenza ed è un modo ulteriore per approfondire una cultura distante anni luce dalla nostra… soprattutto riguardo alla sfera sentimentale e lavorativa.

Per i giapponesi l’impegno è una qualità imprescindibile, anche per farsi una pomiciata.

Vi stupirà sentire cose come:

“mi piaci, sei carino/a, ma non ti impegni abbastanza nel tuo lavoro quindi non posso mettermi con te perché non sei affidabile”

oppure “prima mi piacevi ma adesso vedo che non segui più il tuo sogno e allora non mi piaci più”

o peggio ancora: “se tu non sai cosa vuoi dalla vita io non posso mettermi con te”

che voglio dire, sarebbe normale se parlassimo di quarantenni ma qui si tratta di ragazzi dai 18 ai 22 anni.

La società giapponese è inoltre spaventosamente sessista, anche se per loro è una realtà talmente comune da sembrare normale che una donna abbia al massimo l’aspirazione di lavorare-studiare fino al limite dei 30 anni e poi sposarsi, avere figli e finire a fare la casalinga.

Certo, questo discorso lo avevo già sentito anni fa, da Megumi, una ragazza che conobbi a Kyoto, che di fatti adesso a 38 anni ha un marito, due figli e una laurea appesa al muro.

Comunque anche se molto strano per chi non conosce per niente l’universo unico dei giapponesi, Terrace House è uno di quegli approcci perfetti per sfamare ogni curiosità. Inoltre è appassionante e divertente, è sì un reality, ma ripeto, è una cosa talmente sui generis che anche gli haters del genere potranno seguire senza storcere troppo il naso.

Bella poi l’idea di mettere uno squadrone di comici a commentare le gesta dei protagonisti negli intermezzi di puntata, devo ammettere di aver visto tutte e quaranta gli episodi anche per questo motivo.

Adesso ho iniziato la nuova serie, Terrace House-Aloha state, aspetto con ansia la seconda parte prima di parlarvene.

 

 

Anche perché ho iniziato un dorama tratto dal manga Itazura na kiss, davvero molto fedele e ben fatto.

La trama è molto semplice: studentessa alquanto capra si innamora del primo della classe, bello e tenebroso (per gli standard giap), gli scrive una lettera d’amore (usanza) ma nel momento in cui gliela consegna lui la rifiuta spezzandole il cuore. Ironia della sorte vuole che un frammento di meteorite colpisca la casa nuova del padre della ragazza (nel manga era il terremoto a distruggere l’unica casa costruita con materiali scadenti) e questi si ritrovano a farsi ospitare a casa di un vecchio amico intimo, fatalità il bello tenebroso è proprio il figlio di questo amico. Riuscirà la nostra Kotoko a far innamorare di lei il bello e impossibile Naoki giorno dopo giorno, vivendoci insieme? per gli appassionati del genere lo trovate su Netflix alla voce “un bacio malizioso- love in Tokyo” e sempre per ricollegarci al discorso di donne giapponesi e le loro aspirazioni, la protagonista di questa storia decide di fare l’infermiera solo ed esclusivamente perché il suo amore fa il medico.

Non aspettatevi più di una commedia, c’è poco da riflettere.

La cosa bella di questo dorama (telefilm giapponese) è che è recitato come un anime, con personaggi che assumono pose plastiche, urlano a sproposito e sognano ad occhi aperti. Per quanto riguardo il nostro amato gusto per il trash è imperdibile, anche se parliamo comunque di un prodotto davvero ben confezionato.

 

Altra serie che mi sono sciroppata in due settimane è Rita.

Siamo in Danimarca, in un comprensorio scolastico che accoglie classi dall’asilo al liceo (in Danimarca medie e superiori sono accorpate fino all’ottava classe) e Rita è il tipo di professoressa che avrei voluto avere io.

Scordatevi le “provaci ancora prof” e “i liceali”, qui abbiamo una professoressa coi controbip.

Rita ha la lingua lunga, dice sempre quello che pensa, ha la faccia da pugile, un culo da urlo, delle stupende camicie a quadri e una marlboro perennemente infilata in bocca.

Rita ha tre figli, uno grande sposato con la figlia del suo primo ed unico amore (ed ecco servito il feuilleton), una femmina dislessica senza arte ne parte che ancora non ha capito cosa fare della propria vita (al contrario di una giapponese qualsiasi) e un figlio gay adolescente (capacissimo di fare outing a 15 anni).

Ha una relazione con il preside, un biondissimo e buonissimo preside che quando non è in bermuda è in pantaloncini da ciclista, due, tre, quattro, dieci, trombamici che usa come cleenex, una vita sentimentale alquanto inquieta e una solitudine di birra e sigarette fa da sfondo alle problematiche passionali del suo lavoro.

Il drama c’è, la commedia è amara ma non manca, la protagonista è di una bravura devastante, una delle serie più “umane” che abbia mai visto. Al momento è finita la terza stagione, spero vivamente ci sia una quarta perché è finita con un cliffhanger insostenibile.

Aggiungo che la sigla di questo telefilm ti entra in testa e non esce più.

 

Per il resto ho messo in lista un bel po’ di robe… nel mentre snocciolo New Girl, che mi fa sempre ridere e i Griffin, anche se questi ultimi mi hanno un po’ stufato.

Ho dato un’occhiata a Santa Clarita’s diet con Drew Barrymore nel ruolo di un’agente immobiliare che si nutre di cadaveri, per me potevano fare uno spin-off delle casalinghe disperate in versione zombie, non un granchè.

Carino invece “Master of none”, almeno le prime puntate…le vicende di un attore di origine indiana a New York, Aziz Ansari lo avevo già visto in Parks and Recreatcion, non mi dispiace nemmeno qui.

E’ comunque difficile farsi piacere tutto, anche perché il vero problema di Netflix è che si passa più tempo a scegliere che a guardare i contenuti. Comunque non disperate, io riuscirò a vedere tutte le cose che voi schiferete!

Un bacio a tutti

la vostra

Nabiki :*

 

ps. avete notato la nuova veste e il nuovo logo del sito? presto cambierò anche l’icona 😉

 

 

 

 

 

 

Classifichette…50!

Eh eh…non ve lo aspettavate vero?

Sto per andare in vacanza, poi avrò da traslocare, poi boh…probabilmente dovrò cercarmi una nuova connessione internet, finire di scrivere una cosa che spero presto leggerete in molti.

Indi per cui, non so quando ci si rivedrà su questi schermi, anche se assicuro già da subito la mia presenza per “la settimana santa” che nel 2017 inizierà il 7 febbraio  e se non sapete di cosa sto parlando allora non mi conoscete abbastanza.

Comunque una classifichetta di inizio vacanza ci vuole, un qualcosa che allo stesso tempo evochi anche una rubrichetta di Cassetti della memoria che da un po’ di tempo è in stand by, mi riferisco ai nostri amatissimi e vecchissimi cartoni animati, quelli che tutti vorremmo rivedere e che se li fanno li propinano su reti sconosciute ad orari impossibili e nessuno mi avvisa.

Per dire…su boing fanno Carletto il principe dei mostri, ma io boing non lo prendo più e come se non bastasse mi hanno pure tolto la sigla fichissima di un tempo.

Ed è proprio di sigle che ci occuperemo oggi, quindi bando ai broccolamenti e che Santa Cristina D’Avena ci assista, partiamo subito con

LE VECCHIE SIGLE DEI CARTONI

(sottotitolo: e quelle rifatte fanno cagare)

 

10° POSIZIONE

NASO DI LEGNO, CUORE DI STAGNO…BURATTINO Luigi Lopez

Quando diventerai, bimbo come noi…

E’ una simpatica filastrocca, che ancora oggi piace ai più piccoli, spesso la canto al lavoro, è immediata, semplice e diretta, oltretutto racconta a grandi linee la personalità del protagonista, il famoso burattino di Collodi.

 

 

Il cartone tuttavia, è parecchio distante dall’opera da cui è tratto, alcune scene hanno risvolti semi-horror (bambini mangiati da lupi e burattini che pigliano foco) ma all’epoca oh, c’avevamo anche di peggio (tipo Bem il mostro umano) e poi non c’era il moige.

 

 

9° POSTO

COLPI DI QUA, COLPI DI LA’, COSA ACCADRA’? Cristina D’Avena

L’ultima volta che ho visto questo anime, il Tulipano nero, andavo alle superiori e lo facevano alle 5,30 di mattina.

In sostanza mi ci svegliavo, ed era un bel risveglio, molto meglio di quelli di oggi che il top del top lo raggiungo con la musichetta dell’ora esatta del tg5.

Comunque sono molto legata a questa sigla, ricordo che in classe lo ri-guardavamo tutti (per lo meno tutti gli studenti pendolari costretti alle alzatacce)  e che poi nei giorni di pioggia si inscenavano simpatici duelli a colpi di ombrelli canticchiando “ONDETONETACANECOSHIIII” tema di fondo delle scene d’azione, non che sigla originale giap dell’anime. Temo che questa sia l’unica canzone cantata da Cristina D’Avena dell’intera classifica, quindi godetevala…(Con tutto l’errore storico che dice che il 4 luglio c’è la rivoluzione!)

 

 

8° POSIZIONE

OGNI MEZZANOTTE L’OROLOGIO FA DIN DON/ CHE PAURA MI FA  i Mostriciattoli

 

 

Va a capire perché, ora che lo ripropongono, hanno tolto questi due capolavori.

Quanto all’anime in effetti lascia il tempo che trova, una sorta di Doraemon dei mostri, carino visto oggi, ma nulla di trascendentale.

 

7° POSTO

OH LADYLADYLADYLADY OH LADYLADYLADYLEEEE’ Cavalieri del re

Vabbè dite quello che volete, ma io amo molto più la sigla dei Cavalieri del Re rispetto a quella schifenza partorita per la versione Mediaset.

Stesso discorso vale per Candy e Mimì Ayuara…sta mania di cambiare le sigle negli anni 90 è uno dei motivi per cui la povera Cristina perde punti in questa classifica.

All’anime che je voi dì? E’ uno dei cartoni più belli e istruttivi di sempre.

 

 
6° POSIZIONE

COM’E’ DIFFICILE STARE AL MONDO SE NON POSSIAMO SBAGLIARE MAI…Anonimo

Qui c’è da dire, perché probabilmente una delle sigle più bellerrime di sempre è ancora, dopo 32 anni, avvolta nel mistero.

Già perché ancora oggi l’autore, il titolo e il cantante di questo brano che potrebbe chiamarsi “amore strano” o “com’è difficile stare” oppure “la fiamma è accesa già”  rimane sconosciuto.

Chi sei oh tu che canti?

questa canzone era destinata a diventare la sigla di Lamù?

Perché tutti i musicisti interrogati, alla domanda “chi cantava la sigla di Lamù” tacciono???

Cosa c’è sotto?

Intanto vi invito a seguire le ricerche sulla pagina facebook “il mistero della sigla di Lamù” e ascoltiamocela:

 

 
5° POSTO

NON E’ FACILE, NE’ DIFFICILE, FORSE SEMPLICE SARA’…Cavalieri del re

Questa voce qui, (Clara Serina dei Cavalieri del re) che è la stessa di Lady Oscar, e che io imitavo ancora prima della Cortellesi durante le ore di noia a scuola (non così bene) …

insomma questa voce qui mi manda in brodo di giuggiole.

 

 
4° POSIZIONE

MAI…MAI…SCORDERAI, L’ATTIMO, LA TERRA CHE TREMO’…Claudio Maioli

Semplicemente una delle migliori sigle tv dell’epoca, l’anime mi faceva paurissima con tutte quelle capocce che esplodevano, ma la canzone valeva la pena.

 

 

 

3° POSIZIONE

SALTA I PERICOLI, VOLA TRA GLI ALBERI, CORRI CORRI, OLTRE GLI OSTACOLI PER TUTTI GLI UOMINI LIBERI… Georgia Lepore

Anime di Miyazaki e scusa se t’ho detto cotica.

Insuccesso colossale all’epoca, oggi rivalutato dagli estimatori, la storia racconta l’ennesimo futuro post apocalittico, la lotta contro le macchine, dopo la terza guerra mondiale e le bombe elettromagnetiche che hanno inabissato parecchi continenti…ma tranquilli, accadrà solo nel 2028.

Canzone a dir poco splendida, talmente bella che se la ascolto oggi mi viene la pelle d’oca ed un senso di vuoto alla bocca dello stomaco, sintomo di malinconia acuta.

Uno dei testi più significativi di tante canzoni “serie” di oggi, fossi un cantautore impegnato ne farei la cover.

C’è la speranza che d’ora in poi un futuro avremo noi…

 

 
2° TUTTI E NESSUNO, NESSUNO E TUTTI…SIAMO I CYBORG!!! Nico Fidenco

Nico Fidenco e le sue sigle, la sua voce inconfondibile, il suo singhiozzo eccezionale, l’impostazione.

E poi come si fa a non amare i cyborg, con le loro storie strappalacrime e le scene d’azione?

 

 

1° POSTO

Qui non è facile per niente, perché in realtà una classifichetta del genere dovrebbe contenere almeno un centinaio di posizioni disponibili…io sono incredibilmente affezionata ad alcune sigle tv della mia infanzia, quando esisteva Junior Tv, Sonia di Super 3, Mister Poldo e svariati contenitori da tv locale anni 80, prima e durante bim bum bam.

Quindi non me ne voglia Cristina, perché anche se lei è il simbolo della tv dei ragazzi, per me prima di tutto vengono i Cavalieri del re, le mele verdi, Nico Fidenco e tutto il cucuzzaro.

Abbiamo quindi

LA CANZONE DI PAUL

DEVIL MAN

LA SIGLA FINALE DELLA BALENA GIUSEPPINA

PAT RAGAZZA DEL BASEBALL

L’UOMO TIGRE

CANDY OH CANDY

SASUKE

IL MAGO PANCIONE

JENNY LA TENNISTA

MADEMOISELLE ANN

E l’unica, inimitabile, meravigliosa schiava incatenata della pallavolo, una vita votata al sacrificio, che le muore il ragazzo ma lei deve giocare il torneo della parrocchia, con quegli occhioni a telefunken e quel profilo terrificante a denti stretti mentre riceve la pallonata sul mento e finisce a tappeto facendo il capriolone, oppure il fuoco e le fiamme mentre schiaccia e scusate se sto scrivendo dimmerda in questo momento, ma quando parlo di lei mi prende così e la sigla non può che non essere al primo posto anche stavolta, perché è la terza classifica che dedico ai cartoni e lei comunque è ancora la numero 1.

Attack N°1 per l’esattezza.

MIMIMIMIMI’ CON LE MANI TIRI COME URAGANI, di Georgia Lepore, per me non si batte.

Rimane la rima più bella della storia delle sigle.

Godetevela, e buone vacanze a tutti!

 

 

P.S. E sicuramente mancheranno le vostre sigle preferite, magari siete più giovani, magari più appassionati di altri generi…dite la vostra 😉

Baci a tutti

La Nab :*

 

 

 

Classifichette…44

Ma bentrovati amici del NabikiblòB!

E’ ufficialmente finita l’estate, ed inizia una nuova “scoppiettante” stagione di classifichette nuove nuove per voi!

Ho pensato a lungo a come ricominciare col botto…televendite? naaa

musica demmerda? ancooora? naaaa

televisione? uff…sta per riaprire l’intero palinsesto, datece tempo!

cinemademmerda? già fatto su cdm, cartonianimatistrappalacrime? già fatto su cdm e presto di nuovo su cdm.

E allora? come la apro sta season 4 di classifichette? ovvio! col botto!

Forse ancora non lo sapete, ma Lisa Fusco ha pensato bene di dedicarmi una SPACCATA al riguardo e Barbara D’Urso due giorni dopo è volata dalle scale finendo in ginocchio “in esclusiva” per tutti noi. E qui l’illuminazione: facciamo una classifichetta di botti storici e spaccate “particolari”, mantelli impigliati, voli con atterraggio in faccia, tacchi storti, strascichi e scivolate di potenza, aperture di vestaglie spacciate per vestiti e pantaloni di pelle scuciti…3,2,1 bando ai broccolamenti, si parte!

 

10° POSIZIONE

CADUTA BLATTER

Dico subito la verità: di calcio so poco o nulla, ma sono certa che proprio quest’anno la FIFA si è decisa a far fuori questo tizio dalla presidenza, giusto? Ed era anche stato recentemente rieletto, giusto?

Comunque questo è un volo antico, dei tempi di mai dire goal per capirci…esilarante rigore per la FIFA!

9°POSTO

A SILVIO

Sui voli inciampanti di Silvio ci si potrebbe fare una classifichetta a parte…
ad esempio quel gradino messo dalla sinistra:

oppure qui, inghiottito da un bunga bunga improvvisato:

per il resto abbiamo svenimenti degni di un attore di Centovetrine, con tanto di spingitori per tenerlo su, a veder sto video ti aspetti che lo coprano col mantellone di James Brown e lui si riprenda improvvisamente.

searchNon dimentichiamo la statuetta del Duomo, su cui si aprì un aspro dibattito: “è stata una farsa! no dai, poveraccio…” io sono per la farsa, la prova?

il sangue!

Dite quello che vi pare ma è clinicamente impossibile che da quel volto di gomma possa uscire del sangue! casomai del botox!

 

8° POSIZIONE

LO SPACCO DELLA PAUSY

Decisamente più “leggera come una farfalla” la spaccata della Pausini durante un suo concerto in Cile…Della serie se fai un concerto in vestaglia è perché vai de corsa, per quale motivo, se vai così di fretta dovresti metterti le mutande? già c’hai i collant, va bene lo stesso!

Epico il suo commento: yo la tengo como todas! e fidatevi per una volta no?

 

7°POSIZIONE

SIMONA C’è, SIMONA NON C’è

Se volete farvi del male, eccovi 3 MINUTI di DINARADIODUAHHHH, io ce farei la suoneria per cellulare 😉

 

 

6° POSTO

LA CONGIURA DI GIURATO

Luca Giurato è colui che riesce a cadere anche da seduto, lasciam perdere i suoi memorabili strafalcioni e godiamoci questo ginocchio rotto di Mara Venier (0.46)  a rallenty, con tanto di commento:

 

5° POSTO

LO STRAPPO DI LENNY KRAVITZ

Se possiamo affermare con certezza che la Pausy la tiene como todas, non si può certo dire che Kravitz lo tiene como todos:

 

4° POSIZIONE

POTEVA ESSERE UNA TRAGEDIA

e per fortuna Madonna è sopravvissuta.
Il ballerino che ha tirato il mantello non lo so…

forse, in fin dei conti, è stata una tragedia.

 

3° POSTO

imgresVOLEVO DEDICARE UNA SPACCATA A BARBARA D’URSO (per poi darle l’esclusiva sul gesso)
Le cose stanno così:
Lisa Fusco, illustre sconosciuta soubrettina napoletana un bel giorno va ospite su raiuno in un inutile programma estivo, presumibilmente un programma di cucina.
Non sapendo far nulla tranne “la spaccata” decide di dedicarne una in diretta alla diretta concorrenza, spaccata che già ebbe diversi precedenti e che sempre riuscì a meraviglia, con tanto di canzone:

Ma allora cosa è successo una settimana fa’ su Raiuno?

mammamia quante ne succedono dalla Barbara!

mammamia quante se ne scoprono dalla Barbara!

Ospite dalla sua conterranea Barbara D’Urso, in esclusiva e in ginocchio solo per noi pubblico stirante della D’Urso, Lisa Fusco dichiara di essersi rotta un gomito a causa di un gomblotto internazionale contro le sue meravigliose spaccate (che effettivamente sono il suo cavallo di battaglia!) complici “quelli di raiuno” che saputa l’intenzione della Fusco di dedicare la sua “spaccata” a Barbara D’Urso, la invitano a cambiarsi le scarpe per l’occasione.
Fusco non ha scarpe di riserva con sè, quindi va farsi un giro per negozi, ma si sa’, ormai i negozi cinesi sono ovunque! e infatti, attratta dai luccicanti lustrini e dal tacco 19, compra queste scarpe “da spaccata” per la modica cifra di eurI 5.
imagesSempre “quelli di raiuno” sono colpevoli di non averla avvisata della “scivolosità” del pavimento, perché se lei avesse saputo, non avrebbe mai azzardato cotanto capolavoro.

Del resto, dichiara ad una semprepiùsbigottita D’Urso, lei di solito è abituata a fare la spaccata sulla moquette.
Ma vediamo un attimo il video incriminato:

Ora il giallo è quello del “gomito rotto ma non ingessato”, mentre io scrivo, vi giuro che la D’Urso è in collegamento con una “giornalista” fuori dall’ospedale San Pietro di Roma, dove “da un momento all’altro” dovrebbe arrivare la Fusco ad ingessarsi.

 

 

2° POSIZIONE

LO STAGE DIVING DI MORGAN

Che dire…non c’è nulla di più triste di una rockstar in declino, non è certo questo il caso di Morgan, definirlo rockstar sarebbe quantomeno esaggggerato.
Io comunque volevo bene a Morgan prima delle ultime centordici edizioni di XFatto…torna in te e ridacci l’Assenzio, l’Altrove e la Crisi!

1° POSTO

UNA SOLA PAROLA: SPERTI!

Correva l’anno 2008, quando durante un’esibizione del serale di Amici, di tale ballerino biondo, bello ed elogiato da la qualunque (mi pare si chiamasse Francesco Scomparso)  Gianni Sperti, si sacrificò.

Fu un’annata difficile per il nostro opinionista ballerino preferito: non solo aveva sollevato ottanta chili di ballerina sovrappeso, si prese anche del “ballerino non a norma” da Stiv la Possibilità, stronzetto francese che solitamente appariva durante i sollevamenti e interveniva con correzioni antiestetiche.

Interveniva sempre.

11846735_670163453084437_5382623908837183556_nMa non quella sera, perché Francesco era troppo bravo, non avrebbe mai messo in pericolo l’incolumità dei professionisti.

Ricordo, come se fosse ieri, Maria De Filippi annunciare una coreografia troppo “pop” per il classico Francesco Sparito, promessa della Celentano, figlio illegittimo dell’aggraziatissimo Iancu.

Passo a tre, hip pop.

Si esibiscono prima i professionisti, Gianni è il vero protagonista, spetta a lui il salto della morte con rovesciata supersonica.

Ma invece di farci vedere Francesco Dimenticato al posto di Gianni, lo mettono al posto di quello che deve far volare Gianni.

E direi che Francesco Scordato riuscì meravigliosamente nell’intento…

Purtroppo il video “per oscuri motivi di copyright” sparisce dopo 30 secondi da youtube ogni volta che viene caricato, è nata addirittura una pagina Facebook intitolata Rivogliamo il video della caduta di Gianni Sperti  a cui spero vi iscriverete in moltissimi e, alla quale ho rubato questi scatti importantissimi:

11822767_667894243311358_6906187755481443514_n11796395_667894213311361_279859694988746378_n

11951936_677682195665896_19243777875290826_n

 

 

Per non dimenticare.

Mai.

Bene, spero che questa classifichetta “col botto” vi sia piaciuta, se avete consigli per le prossime classifichette non esitate a consigliare, sono qui per voi!

Un bacio a tutti

La vostra

Nabiki :*

 

 

Si potrebbe gridare al capolavoro…

imagesDevo correre al lavoro ma non posso non condividere la cosa più trash degli ultimi quattro anni (ossia dall’esistenza di questo blog).

Di porcherie ne abbiam viste davvero molte, ma secondo il motto insindacabile del “se devi fare una schifezza falla perbene” qui abbiamo davvero tutto.

Abbiamo una produttrice/regista/sceneggiatrice/ costumista che ha deciso di trasformare la sua vita da cougar vip in una web serie.

Abbiamo i tempi morti.

Abbiamo il doppiaggio fuori sincrono.

Abbiamo dialoghi surreali recitati in una lingua astrusa che somiglia all’italiano.

Abbiamo i clichè dei camerieri stranieri e del fidanzato psicolabile.

Abbiamo un Costantino Vitagliano da oscar.

Abbiamo musichette inquietanti e tremende voci fuori campo.

Abbiamo Liuk. Che non è un sorbetto al limone con lo stecco di liquirizia…ma ha più o meno la stessa presenza scenica.

Signore e signori ecco a voi…THE LADY

 

 

 

(so che molti di voi non riusciranno a vederlo tutto…saltate direttamente al minuto 6.00)

in bocca al lupo

La vostra

Nabiki :*

marchette ;)

Il blog è ancora in ferie, i collaboratori stanno “tutti ar mare” e io sono appena rientrata dalle mie pseudo-vacanze romane (tacci loro, hanno cambiato l’orario della mostra di Frida Khalo dalle 10.00 di mattina alle 16.00…quando già avevo preso impegni, mi toccherà tornare a Roma settimana prossima pe vedè sta mostra!)

 

Comunque…nel frattempo c’è stato l’articolo sul giornale dedicato alle Amenità che spaccano in rete che vincono il NABIKINO D’ORO, mi sento tronfia d’orgoglio trash, ma questo l’ho già detto, rinnovo solo i miei complimenti a Stefania e se ancora non avete letto Di fantasmi, di fughe e di ragazze vi consiglio caldamente di comprarlo!

 

 

coverokAltro libro in uscita è quello del “nostro” Halfangel, qui i motivi per comprarlo sono ben tre, due principali e uno secondario:

1) Daniel scrive per il NabikiblòB!

2) La cover del libro è un mio disegno (per chi non lo sapesse sono una signora illustratrice)

3) poi vabbè, se non vi bastano ste due motivazioni vi dico che il libro è bello e che Half ve lo consegnerà a casa ovunque voi siate (in accappatoio) quindi mettetelo nel carrello! (il libro)

Daje!

 

*Terza marchetta doverosa è l’avvento di Reginadelcelebrità nella blogsfera…se prima la nostra amica era solo una guest-star di questi schermi, ora ha uno spazio tuttosuotuttosuotuttosuo… che ho costruito appositamente per lei…andatela a trovare, presto imparerà ad usarlo ^_^

 

Ovviamente la rubrica di vitabanalenormale rimane anche qui sul NabikiblòB eh…perché Regina L’HO INVENTATA IOOO (modalità PippaBauda on)

 

Io torno alle mie ferie d’agosto, ossia vado a pulì la cucina.

Buone vacanze a tutti

La vostra

Nabiki :*

 

dissisdevuoissssss…

 

 

E mi dispiace che abbia vinto la monaca, fin troppo scontata.

Intanto sta canzone dei Litfiba mi è entrata in testa e non esce più.

Sappiate che la finale di ieri  ha ispirato la classifichetta di questo mese che sarà dedicata ai vincitori (e vinti) di talent (qualunque talent) finiti nell’oblio o quasi…un posto d’onore nel box del fan cool (spodestando Andrea Giobs) lo vince a mani basse Timothy Cavicchini che l’anno scorso ci deliziò con un gran singolo, forse il più bello di tutti gli X factor e gli amicici messi insieme ^_^

A FUOCO! A FUOCO!

 

a domani!

la vostra

Nabiki :*

L’Orso Siberiano e il nuovo Ridge

-Oggi è allerta meteo per via di questo benedetto Orso Siberiano: prevista neve, freddo, lampi, tuoni e saette. Qui al momento c’è il sole.

-Mi dicono dalla regia che stasera manderanno su rai uno il concerto russo della reunion tra Albano e Romina, da non perdere. 

-E a proposito di Albano, ancora non ho avuto modo di dare un’occhiata alla sua trasmissione in stile "carramba" con la Parodi (Cristina eh!) inviata speciale…pare riuniscano le famiglie e scovino fratelli segreti. Chi sa parli, quanto potenziale trash c’è?

-La Grande Bellezza ha vinto il Golden Globe ed è candidato all’Oscar…Tony Servillo, intervistato al telefono, non capisce le domande di rai news, finge di entrare in galleria e manda affangulo la giornalista in diretta.

 

 

 

-Ho intravisto il "nuovo Ridge" a TV TALK…bella mossa far partire il mascellone per un anno e farlo tornare con nuovi connotati, dopo la morte della vecchia ciabatta (Stephanie) devo segnarmi  anche questo evento sul calendario di BBIUTIFUL.

 

 

 

 

Una rosa per tutti

la vostra 

Nabiki

 

in tutti i luoghi in tutti i laghi…

La cosa che preferisco di Valerio Scanu (se si può preferire qualcosa di Valerio Scanu) è la sua consapevole vena trash.

Chi non si è mai messo a fare le imitazioni nella vasca da bagno?

Io si, insomma…quando sono sola a casa, molto spesso parlo, cerco le cose canticchiando che so, cose tipo: "dove stanno i miei occhiali parimpimapamam..."

Urlo frasi a casaccio, mi autointervisto allo specchio, dirigo orchestre immaginarie, faccio domande ai cani che girano la testa da una parte all’altra, mi lancio nelle migliori interpretazioni di Maledetta primavera, Un altro amore no, Sugar Sugar, Cicale e Com’è bello far l’amore da Trieste in giù.

Ma mai avrei il coraggio di fare certe cose sapendo di esser ripresa, se ci fossero le telecamere nascoste dubito firmerei la liberatoria, nonostante le grandissime performance di cui sono capace.

Lui invece si riprende da solo e poi si autospamma sul Vblog, su tuitter, ovunque…e mi fa sentire meno disagiata di quanto dovrei…

 

 

 

 

 

Ieri ho dato un’occhiata a Santoro ed ho visto Formigoni e la Santanchè che si azzuffavano.

La seconda per difendere Voldemort ha accusato il primo di essere un ladro, il ladro ha risposto che lui a differenza di lei i voti li prende…

(Qui il video)

Non so, forse è più facile rendersi ridicoli con certe dichiarazioni pubbliche che imitare Orietta Berti mentre ci si insapona il capello shatushato.

 

Ci si vede lunedì con il post "A grande richiesta"

baci a tutti

la vostra Nabiki

Un minuto di silenzio…

 Per la scomparsa dell’emittente romana SUPER 3 e per l’appuntamento quotidiano della mia infanzia con La posta di Sonia

Ad avercene di gente come lei in tv, che ti cantano la ninna nanna alle sette di sera!

 

E a proposito del dormire e di pessimi risvegli:

Vorrei dire due parole alla mia cara vicina di alloggio (ancora una settimana di lavoro e me ne torno a casa mia!) :

 

Cara adorabile signora, la notte fa quasi caldo ed è un piacere dormire con le finestre aperte ma possibile che tu, tutte le sacrosante mattine devi proprio stare un’ ora in bagno, dalle 6 alle 7 a giocare a ruzzle? ti sei accorta che le nostre finestre so praticamente attaccate?

E possibile mai che non puoi proprio mettere il silenziatore a quel cacchio di smartphone?

Mi dai tregua giusto nel week end quando tuo marito si mette a taglià l’erba…poi dì pure in giro che so un’acidona che non te saluta…

 

 

 

Night & day

Buongiorno gente

Come vedete non sono sparita…ho avuto giusto una settimana incasinata ma eccomi di nuovo qui a rompervi le scatole sul blog! ^_^

Dunque…

Ho fatto una scoperta.

C’è un canale youtube che ripropone vecchi sceneggiati e telefilm rai…e fatalità, proprio settimana scorsa su questo meraviglioso canale hanno caricato tutte le puntate de I RAGAZZI DEL MURETTO !!! (ho posticipato giusto di una settimana la ri-visione de "La voglia di vincere" con Gianni Morandi eh!)

Direi che casca a fagiolo, visto e considerato che per ragioni troppo incasinate da spiegare, mi ritrovo a lavorare lontano da casa e nell’alloggio non ho la televisione.

E allora eccomi qui, a sciropparmi tutte e tre le stagioni sera per sera, perché se ancora non si è capito dal post linkato sopra, io da ragazzina non volevo essere per niente una di Beverly Hills ma una stracciona del muretto che risolveva problemi e salvava (nel suo piccolo) ciò che andava storto nel mondo con corse al rallenty e pipponi colmi di pathos.

Complice un’insonnia poco raccomandabile ecco che a farmi compagnia ci sono loro…Giuliana, Franz, Mitzi, Jhonny e altri nomi improbabili per dei ragazzini romani.

E se su CDM ho analizzato un episodio visto per caso su raipremium, ecco che qui vorrei presentare tutte e tre le serie a chi non ha avuto la fortuna di esser stato adolescente negli anni 90…

 

CHIAMIAMOLO CULT

La prima stagione è veramente di grande impatto, conosciamo i personaggi ben caratterizzati ma decisamente stereotipati.

Tutto il realismo che a mio avviso ne esce è dato dalle sberle…Se un ragazzo del muretto risponde male a mamma, mamma fa volare una pizza in faccia…esattamente come succedeva alla nostra generazione.

E’ il primo telefilm italiano che parla di argomenti come droga, alcolismo, sesso, anticoncezionali, aborti, immigrazione clandestina,razzismo, stragi del sabato sera e chi più ne ha più ne metta…il tono rimane comunque leggero, tra il drammatico e la commedia.

Gli attori sono un po’ cani, questo è da dirlo!

Spiccano su tutti in positivo, Francesca Antonelli nel ruolo della borgatara Stefania e Cecilia Dazzi nell’interpretazione di Debora la bimbaminkia degli anni 90.

Indimenticabili gli sguardi da pazza della moglie di Mentana nella parte della bellona capocciona, i capelli di Mitzi che non trovano un verso manco col gel, il quarantenne che vorrebbero farci credere diciottenne Jhonny, su pattini a rotelle e battuta scema sempre pronta.

La seconda stagione segna una svolta nella trama più delineata e significativa. Episodi centrati su un solo personaggio, che se fosse stato un po’ (parecchio)  più trasgressivo, poteva apparire come uno Skins italiano ante litteram.

Su tutto l’alcolismo di Elena (sempre la moglie di Mentana con gli occhi più sgranati che mai), la storia d’amore tra Debora e Sahid, la ribellione di Giuliana che non vuole più sentirsi ragazzina e tenta la strada della zoccolaggggine per poi redimersi.

I protagonisti crescono, le puntate si fanno più scorrevoli e le "guest star" diventano una pietra miliare della mia adolescenza, su tutte Massimo Di Cataldo nel ruolo di Carlo il musicista sulla sedia a rotelle…(che diciamolo, sbrocca in ogni scena come se fosse a music farm)

Non per niente, questa seconda serie è diretta interamente da sua maestà Ruggero Deodato.

La terza stagione la sto vedendo in questi giorni ma da subito si registra un calo di fascino.

Girata a quasi tre anni di distanza dalla seconda, presenta innanzitutto dei buchi di sceneggiatura che possono notarsi solo se vista con continuità…i protagonisti sono visibilmente cresciuti ma lo spazio temporale in cui avvengono i fatti vorrebbero farci credere che sia passato solo qualche mese (o due gravidanze durate tre anni)

Complice l’orribile scelta del re-cast a metà, (sei personaggi su dodici cambiano connotati ma non il nome) si perde interesse nelle vicende e si lascia lo spettatore perplesso a vedere improvvisamente Mitzi biondo e più alto di Elena, Franz paffuto e riccioluto, Giuliana strafiga, Andrea tappo e con l’erre moscia, Sara con gli occhi azzurri e i capelli lunghi, Debora secca e interpretata da una pessima pessima pessima attrice.

Quel che rimane fatica a decollare, puntate surreali e completa perdita di quel barlume di realtà a cui ci si era disperatamente aggrappati nelle precedenti edizioni…in poche parole perdono credibilità e terminano nel peggiore dei modi con una puntata che non segna affatto un degno finale.

 

Per me rimane comunque uno dei più bei telefilm della storia italiana, più che altro il primo vero tentativo di portare in televisione un teen drama con tematiche sociali ben distanti da quelle realtà patinate a stelle e strisce.

Da segnalare la colonna sonora, gli U2 nella sigla d’apertura e lo zampino degli Stadio in tutti i temi principali e tre diverse sigle di chiusura…per il resto ho avuto un tuffo al cuore risentendo i Crash test dummies in un contesto che più contemporaneo non si può.

E poi gli anni 90 so gli anni 90! ^_^

In settimana su CASSETTI DELLA MEMORIA propongo un "che fine hanno fatto i protagonisti"

intanto vi saluto tutti

un bacio

La vostra

Nabiki

 

 

 

 

 

 

 

Buona Primavera…

 Per chi vola non c’è frontiera…così cantavano i Pooh.

Io in realtà non amo particolarmente questa stagione, sono più autunnale che mai, ma quest’anno davvero bramo il caldo e l’estate, ne ho proprio un bisogno fisico (anche se io d’estate lavoro il triplo rispetto all’inverno…ma forse è anche per questo!)

Comunque…vi prego, cazziate un poco La Giulia che ancora non mi manda la classifichetta??? Poi le mando una mail con il post, ci tengo troppo a questa classifica!

Si, lo so che stai  lavorando in questi giorni tesoro mio, ma devo assolutamente sapere quando arriverà!

Anche perché dopo si aprirà il TERZO CONCORSO PER IL NABIKINO con le nuove regole volte a mettere TUTTI CONTRO TUTTI e spero parteciperete appunto… tutti!

Intanto stasera c’è DEVUOISSS, chi vuole commentare da qui può farlo liberamente.

 

Vi lascio il mio cavallo di battaglia (cantatevela da soli!)

 

 

 

 

Come va?

difficile vero? ^_^

baci a tutti

La vostra

Nabiki

 

 

Certo che so che fine ha fatto Maria Teresa Ruta!

Ecco, no, non sono impazzita 😉

 

Dovete sapere che io Okamoto non solo lo conosco da anni ma è anche il mio più caro amico.

Dovete sapere pure che se c’era qualcuno che mi diceva "apriti un blog" questo qualcuno era lui.

E dovete sapere anche che 10 anni fa Okamoto scrisse un libro dedicato ai suoi amici ed in questo libro c’ero anche io…ma di certo NON ERO L’UNICA e questo sia chiaro, voglio leggere cose anche riguardanti altri! 😛

E’ veramente commuovente rileggere quel romanzo, riveduto e corretto e vederlo riprender vita qui…quel che doveva essere un racconto demenziale sulla nostra combriccola oggi ha preso una forma più consapevole…ò.O

 

Ecco quindi una short story tratta da quel meraviglioso capolavoro che era "vi presento i miei amici fumati", dove il mio nome diventa Nabiki e il mio personaggio diventa me, una fissata con le cose che non interessano a nessuno…grazie amico! tu si che mi conosci! ^___^

Una short story tratta da un’opera fantastica che per ora abbiamo letto in pochi e che spero vivamente apprezzerete perchè Okamoto nella sua storia di scrittore ha veramente molto da offrire…

statoumorale.iobloggo.com/23/short-psichedelico-che-fine-ha-fatto-maria-teresa-rutta

 

E per rispondere al quesito imposto dal mio amico ecco uno dei capolavori della breve carriera di cantante di Maria Teresa Ruta, un duetto con Nilla Pizzi sulle note di Asereje…perchè qui il trash non mancherà mai!

 

 

 

 

 

Detto questo, caro Okamoto benvenuto su iobloggo, non sai quanto sono felice di vederti qui!!!

Posso solo accoglierti con una canzone che ogni volta che l’ascolto mi fa pensare a quanto sia profonda la nostra amicizia…

 

 

 

ti voglio tanto bene

la tua JEN

Nabiki 

 

un post tragedioso…

 Amici forse non tutti conoscete Nick (anche se non vuole essere linkato perchè se la tira)

Nick ogni tanto bazzica da queste parti…

In genere se ne sta sulla sua isola felice a cincischiare con le sue quattro-cinque amiche e a parlar del più e del meno.

Nick sulla sua isola felice dispone di una chattina.

Io ogni tanto vado a trovarlo e mi faccio un sacco di risate con lui, è molto simpatico, misterioso, bizzarro.

So poco e niente di lui, come so poco e niente di molti, eppure  senza parlar di nulla di importante, finisco col passare mezzore buone a cazzeggiare in allegria.

 

Ora forse, non tutti sanno che un paio di mesi fa lanciai il concorso del Nabikino d’oro (il premio più ambito della storia) legato alle migliori idee per la mia rubrica "classifichette"…il primo Nabikino è stato vinto infatti da Halfangel che battè proprio l’idea di Nick sul filo di lana, il secondo Nabikino fu vinto da Giannamarya anche lei battè il povero Nick all’ultimo momento.

Ora a quanto pare non c’è storia, Nick vince (con grandissima gioia immagino) il Nabikino d’oro di luglio.

 

A questo punto…Halfangel ha dovuto rispondere ad un quiz sugli anni 80, Giannamarya mi ha invece concesso un’intervista esclusiva.

Nick non vuole vincere il Nabikino e appalta rispostacce come "nonrisponderòmaialtuofottutoquiz e nonticoncederòmaiunastramaledettaintervista"

Quindi chiedo…"come posso celebrare la tua vittoria?"

e lui mi risponde "tira su un post che sappia di tragedia"

 

Ora, abbiamo capito tutti che Nick mi sta sfidando a scrivere qualcosa di cui non mi reputa in grado, ma caro Nicketto io ti stupirò e tu per tutta risposta non avrai altra scelta che pavoneggiarti del premio vinto!

 

 

 

ATTENZIONE quello che segue è ovviamente frutto della mia immaginazione, non è una storia vera, il fatto che abbia giusto preso spunto da un paio di cosette viste alla tv nei miei anni di infante non significano niente!

 

 

LA VERA STORIA DI NICK

Nick è figlio di un deportato, oltretutto questa cose venne fuori mentre studiava in uno dei migliori collegi di Londra e la direttrice lo relegò a ruolo di sguattero per farsi ripagare. Ma Nick riuscì a fuggire alla ricerca della mamma che si trovava in Argentina…partì così per un lunghissimo viaggio.

Era solo un bambino il povero Nick e per pagarsi i vari spostamenti allestiva spettacolini in strada suonando una fisarmonica assieme ad una scimmietta ed un cane.

Un giorno si trovava sulle alpi svizzere assieme a due amici che litigarono per un ermellino, Nick per salvare quell’ermellino cadde dentro un burrone.

Non morì ma si trovò per tutta la vita costretto a camminare con le stampelle.

Fu ricoverato in una clinica a Francoforte dove conobbe una certa Klara,ragazza paraplegica e donna più triste del mondo.

Felice di aver trovato la donna dei suoi sogni ebbe una relazione con lei che poi concluse al momento di ripartire. Klara non si riprese mai da questa delusione e si buttò con tutta la sedia a rotelle dallo stesso burrone in cui Nick era caduto, ritrovarono il suo corpo mangiato dall’ermellino.

Venuto a conoscenza del gesto di Klara, Nick decise di proseguire il suo viaggio verso l’Argentina  assieme all’ermellino e alla pecora di Klara  e fece suo il motto:"troverò il lato positivo in ogni mia sfiga!"

Si travestì da mozzo per imbarcarsi verso l’America e finì a New York dove dovette travestirsi da donna per essere assunto come infermiera all’ospedale.

 Qui conobbe un paziente che aveva perso la memoria, questo paziente si invaghì di lui credendolo una donna  a tutti gli effetti e Nick si ritrovò a fare da infermiera personale al paziente misterioso.

La sera Nick tornava alle sue vesti naturali di ragazzo con le stampelle e usciva ad ubriacarsi e tentò la strada del teatro.

Ebbe molto successo e fu notato da una certa signora Tsukikage che lo volle come protagonista di un’opera chiamata la "dea scarlatta".

Il paziente senza memoria intanto riconobbe in Nikka il figlio che aveva abbandonato da uno strano braccialetto che Nick confessò di indossare da sempre.

Durante le prove a teatro Nick si innamorò di una certa Susanna che il giorno della prima finì sotto il crollo di un riflettore e manco a farlo apposta restò paralizzata anche lei.

Stanco di fare questo effetto alle donne, Nick decise di abbandonare per sempre il teatro e le vesti maschili, trovando più comodo fare l’infermiera in stampelle al paziente ormai non più smemorato.

Ma quando il paziente smemorato strappò le sue vesti e appurò che era un uomo confessò al ragazzo di essere suo padre e di averlo riconosciuto dal braccialetto…

Nick rimase sconvolto da questa rivelazione e fuggì via sotto un temporale seguito dalla scimmia, il cane, la pecora di Klara, l’ermellino assassino e il procione che nel frattempo si era unito al gruppo degli animali da compagnia.

Finì nel parco giochi della città a piangere dentro un tubo e già che erano in pochi, adottò anche un gatto rosso enorme che si trovava li per caso.

Qui fu avvicinato da una ragazza giapponese ma fatalmente somigliante a Cristina D’Avena, proprietaria di un ristorante e fu raccolto da lei che lo accudì per diversi giorni assieme al di lei padre, chef del ristorante.

Iniziò una torbida relazione tra lui e la ragazza, Nick nel frattempo tentò la strada di cantante rock ossigenandosi i capelli e tingendosi un ciuffo rosso.

Ma il padre della ragazza si oppose al matrimonio e Nick allora partì col suo gruppo per un tour in giro per il mondo.

E finalmente arrivò il momento della tappa in Argentina.

Qui ritrovò la madre ed il padre, anche lui partito alla ricerca della donna, finalmente riconciliati. Nick decise così di lasciare il gruppo rock e di tornare con loro qui in Italia per operarsi e gettare via definitivamente le stampelle…(anche perchè lui nel frattempo era cresciuto e le stampelle eran le stesse da 12 anni!)

Ritrovata la forma fisica iniziò a giocare a calcio a livelli importanti. Conservò tuttavia la passione per la medicina aprendo una clinica veterinaria per animali da compagnia.

Però un anomalia al cuore riscontrata ultimamente, non gli permette di fare carriera come calciatore (nonostante abbia giocato nella nazionale giapponese e vinto un paio di mondiali)  e negli ultimi tempi  lo si vede spesso in tribuna assieme ad una ragazza dai capelli rossi molto petulante.

 

 

A quanto pare le sfighe per il povero Nick non finiscono mai…ma che volete farci, è la vita!

Del resto oggi la tua Nabiki ti regala l’amuleto per eccellenza:





 

 

Image and video hosting by TinyPic 

 

 

 

Con questo premio ovunque andrai, riuscirai SEMPRE a trovare il lato positivo in ogni cosa che ti succede.

CONGRATULAZIONI NICK SEI TU IL VINCITORE DI LUGLIO!

un bacio a tutti 

Nabiki

 

ps. per la classifichetta dovrete aspettare qualche giorno eh!

Mimimimimì con le mani tiri come uragani…

Image and video hosting by TinyPic

 

 

So che ve l’ho già detto, il cartone che più mi ha sconvolto l’infanzia è Mimì Ayuara. Si…l’anime più triste della storia, lei che si allenava con le catene ai polsi e che faceva passare la pallavolo per uno sport violento. Lei e quell’allenatore cattivo che mirava sempre e solo alla faccia, lei e quel fiocco giallo in testa e quegli occhioni con dentro le stelle sempre ricolmi di lacrime.

 

Lei e il fidanzato morto in un incidente col furgoncino della frutta, lei che non potè correre al suo capezzale perchè impegnata in una partita.

Lei, che pensava durante le azioni, lei che trovava soluzioni improbabili, lei e quel colpo mirabolante che schiacciava la palla.

 

 

Lo rifanno ORA, su rai gulp alle 23.30, da questa settimana è diventato per me un appuntamento fisso…e me lo ricordavo MOLTO più brutto chissà perchè!

Sarà perchè durante la mia infanzia non avevo ancora sviluppato questa mia vena trash?

 

 

Comunque, Riassunto delle tre puntate che finora ho visto:

Mimì impegnata nella semifinale contro la squadra del Gidojn (si, quelle tre sorelle malefiche) che sviluppano un nuovo attacco triplo.

Saltano in tre e diventano una sola e schiacciano, ma Mimì c’ha già giocato e sa come prendere quella palla…Allora la sorella coi codini (che nel frattempo è diventata allenatrice) decide di far entrare un’altra giocatrice e tac! un nuovo super attacco e la palla non si vede più.

Grossa crisi per il Fujimi. Ma come fanno? ma come fannooooo????

L’allenatore Ongo si accorge che la quarta giocatrice in pratica si limita a compiere un TRIPLO SALTO MORTALE davanti alle tre streghe malefiche che schiacciano, in questo modo agli occhi dell’avversaria si crea un VORTICE che nasconde la palla, non si riesce a vedere una cippalippa finchè non ti arriva una pallonata in faccia.

Come può Mimì rispondere all’attacco NASCOSTO?

Semplice: chiude gli occhi.

Cioè, la soluzione è "quando saltano chiudi gli occhi, quando senti il rumore della schiacciata riaprili!"

In questo modo le ragazze del Fujimi riescono a concentrarsi sulla palla ed intercettarla, GRANDI!

 

Ma il Gidojn non se ne sta con le mani in mano e sferra un nuovo attacco! Usa di nuovo la giocatrice-ginnasta che sempre compiendo un SALTO TRIPLO riesce a fare una schiacciata imprendibile.

Cazzo…stavano per vincere il set e queste mo se ne escono con questa novità? no, non c’è tempo di capire come prenderla, bisogna ottenere un cambio-palla e puntare sulla più debole del Gidojn per portare a casa gli ultimi due punti, BIMBUMBALEGIU’ tocca a una delle tre sorelle diaboliche che è un "tantino" affaticata (sta praticamente sputando sangue).

Ok, tra battute e schiacciate tutte le palle arrivano a sta poraccia che non se regge in piedi.

Il colpo di grazia, manco a farlo apposta, glielo dà Mimì, prendendola in pieno ventre.

Vittoria del Fujimi.

Ma nessuno festeggia, Katia (eh si l’hanno chiamata Katia quella lì) è a terra priva di sensi. 

Viene portata via in barella, tutti odiano Mimì.

 

Ora il Fujimi è in finale ma Mimì c’ha i sensi di colpa, continua a ripercorrere il momento in cui ha massacrato Katia (più per esigenze riempitive) e piange.

Arriva la sorella di Katia, Key (eh si quest’altra si chiama Key…non a caso sono le sorelle Kappa!) che la tratta come un mostro rinfacciandole le tre costole incrinate, le braccia rotte e l’emorralgia interna della povera Katia aggiungendo un: "E QUEL CHE E’ PEGGIO E’ CHE NON POTRA’ PIU’ GIOCARE A PALLAVOLO PER COLPA TUA!"

Ecco questo rimorso annienta completamente la povera Mimì.

Prova ad allenarsi nella maniera più masochista che esiste, presentandosi dall’allenatore che la riempie di pallonate in faccia e al corpo, pallonate che lei nemmeno prova a prendere perchè VUOLE PROVARE A SENTIRE QUELLO CHE HA FATTO A KATIA…L’allenatore sadico Ongo, non se lo fa ripetere due volte e la massacra di schiacciate finchè non la vede sputare sangue (ma anche io l’avrei fatto eh!), perchè MIMI’ NE HA BISOGNO! DEVE IMPARARE A COMBATTERE.

 

Cambio scena, siamo all’ospedale. Le sorelle Kappa (ci credete che mi vien da ridere ogni volta che lo scrivo?) sono al capezzale di Katia.

Key va dalla maggiore, quella coi codini (che si chiama Kaori, almeno a questa il nome giap gliel’hanno lasciato) e tutta contenta le riferisce di aver fatto sentire Mimì una merda.

Sbadabem, Kaori da uno schiaffo a Key…"Mimì non ha sbagliato! è Katia che è una pippa! la colpa è mia, la dovevo sostituire!" ah beh…che bell’esempio di amore fraterno!

 

Mimì nel frattempo è sempre più abbacchiata, domani c’è la finale e lei si limita a farsi insultare dall’allenatore.

Arriva Kaori, la invita in un posto.

Col teletrasporto (perchè senza camminare ne prendere macchine) arrivano in una specie di palestra.

Dove ci sono le altre finaliste del torneo che si allenano COL COMPUTER.

Mimì allora ricorda che all’inizio del torneo era stata RAPITA e l’avevano attaccata ad un macchinario per MISURARLE LA POTENZA DEL BRACCIO (grazie al cielo ci sono gli spiegoni!) e di fatti, queste qui si allenano contro dei cyborg che riproducono perfettamente i movimenti in campo della squadra del Fujimi…

 

Kaori dice: "devi batterle Mimì! devi farlo per Katia!"

Mimì pensa…come si può pensare di giocare a pallavolo col computer…la pallavolo è cuore, spirito, amore amicizia e non so cos’altro…

 

Ed ora è iniziata la partita con questa squadra di pippe inaudite che però grazie all’aiuto del computer (che poi pure sta cosa fa troppo ride!) stanno vincendo il primo set. 

Mimì manco a farlo apposta, non riesce a schiacciare, ogni volta che ci prova ripensa a quando ha quasi ammazzato Katia e viene assalita dal rimorso…tutto ciò è fantastico!

 

 

ma continuerò a vederlo eh! non posso perdermi più manco una puntata!

Rai gulp tutte le sere alle 23.30

^___^

 

 

1/3/2012

 Non ho parole, mi dispiace troppo.

Lascio solo questo eterno inno alla speranza….

 

 

 

 

 

 

ADDIO LUCIO.

Mi sto commuovendo…

 

DUNQUE…HO UNA BRUTTA E UNA BELLA NOTIZIA…quale volete per prima?

la brutta…

Corre voce che i miei beniamini NIKO E FORCED abbiano sciolto il loro sodalizio artistico, se la notizia fosse vera chiedo almeno 1 secondo di silenzio in loro onore.

Il loro canale you tube ha cancellato tutti i video, per fortuna qualcuno è riuscito a reperirli e a rimetterne alcuni quindi mi pare giusto commemorarli postando il loro ultimo lavoro…

 

 

 

…che già dal titolo lasciava  presagire la separazione del duo.

 

Ma ecco la bella notizia! i due continueranno a fare musica, purtroppo per quanto riguarda i "video ufficiali" ci sarà da aspettare (vista la scarsità dei mezzi che avevano a disposizione nell’ultima performance) , però sono lieta di presentarvi in esclusiva il primo singolo solista di Forced (che è sicuramente il più talentuoso dei due!)

 

…preparate i fazzoletti…

 

 

 

(si lo so che dovevo dire che avevo una brutta ed una pessima notizia…scherzetto!!! )

Da studio aperto a tween peaks…libere associazioni

Someone like you di Adele ha scalzato gocce di memoria di Giorgia tra le hit intramontabili delle colonne sonore di Studio Aperto quando si parla di personaggi famosi deceduti.
Someone like you però viene usata anche nei servizi di gossip quando due vip si lasciano…Gocce di memoria resiste invece quando c’è l’intervista al parente di una vittima barbaramente uccisa.
Quando invece si indaga sul passato di vittime e carnefici dei più famosi omicidi italiani la musica di tween peaks ci sta sempre bene… certo che se rimandassero in onda questo vecchio telefilm invece delle novità su Avetrana, sarebbe una cosa migliore per tutti!

Anche perchè di tween peaks ricordo poco, l’ho seguito finchè non si è scoperto chi era l’assassino di Laura Palmer convinta che quella fosse la fine, invece a quanto pare è nella seconda parte della seconda stagione che succedono le cose più strane, mi dicono che c’era addirittura l’attore che poi sarebbe diventato Mulder di x-files nel ruolo di un travestito, qualcuno mi ha raccontato di nani e ballerine e di spiriti che si impossessavano dell’agente Cooper…quando avrò tempo me lo guardo in streaming sperando che Bob mi faccia meno paura.
Voi ricordate qualcosa di questo capolavoro?

Sangue caldo

Come ho fatto a perdermelo finora?
Ah già di solito il venerdì sera esco, fortuna che stasera ho la febbre e posso gustarmi l’ultimo episodio di questo  capolavoro trash!
 
L’Arcuri è sublime, in grandissima forma,perfettamente calata nella parte, immagino che abbia dovuto studiare tantissimo per immedesimarsi nel ruolo ed entrare nel personaggio della ragazza di borgata figlia di una prostituta.

Geniale poi questa scelta registica di far parlare in romanesco gli attori siciliani ed in siculo gli attori romani…Stanno per uccidere qualcuno, voglio vedere come va a finire! 
Che bello avere la febbre

Ah, c’è pure un tossico che ricorda (o immagina) scenari splatter ed omicidi che si concludono col solito urlo abbracciato al cadavere inerme (nooooooooooooooooooooooooooooooooooooahahhahhahh)

Ma dov’è quel pesce lesso di Garko? come mai non è lui il protagonista? 

Se devi fare una schifezza falla per bene…

Ieri per scherzare ho postato su facebook questo capolavoro TRASH che rispecchia perfettamente la deriva a cui è approdata la generazione di oggi. Sarà un caso che ogni video di questi due su you tube ha i commenti disattivati? Siccome non è giusto che perle del genere non possano essere commentate ci piazzo sotto alcune considerazioni dei miei amici, avviso che "prepararsi al peggio" prima di aprire questo video è del tutto inutile!

Laura dice: "perchè tu sei tutto me." Moccia ne ha rovinate di generazioni!

Giulia dice: vabbè ma sono oltre ogni pessimistica aspettativa!

Rose dice: il punto è questo, se fanno sul serio sono geniali, se è una parodia sono dei geni hahahahah 🙂

Antonio dice: o mamma! è vero mi sa che ci credono troppo! NON MI PIACE..anzi MI PIACE va!

Marco invece ci offre la sua meravigliosa analisi tecnica:
Pensavo che con il biondino si fosse toccato il fondo, ma quando è spuntato dal nulla il coatto in canotta con la sua voce versatile, in grado di passare dal falsetto alla Freddie Mercury al basso vocione alla Califfo (con tanto di divisione in sillabe) non ce l’ho fatta e mi sono innervosito!!!! Poi le "paccate" sul muretto….vorrei sapere chi è Forced e chi Niko per insultarli singolarmente!

Se anche voi volete insultarli singolarmente vi dico che mi sono documentata e che Nico è il biondo e Forced è il coatto. Vai con l’insulto libero.

La fissa del momento…

Ho finito la scorsa settimana la seconda serie, me la sono praticamente bevuta in un paio di serate, in lingua originale.
Dopo di che il nulla, ho provato a seguire altri telefilm ma non ci sono riuscita, tutto sembra più noioso dopo Misfits!!!

Così ora me lo sto rivedendo in italiano insieme a mio marito, gli preparo la cena e gli carico la puntata, che amore di donna che sono!!!

Lo consiglio a tutti gli amanti delle comedy,dei teen drama inglesi (alla skins tanto per intenderci) e a tutti quelli che generalmente snobbano la fantascienza come me, una vera perla!!!

Siamo rovinati…

Un’imposta sulle fettine alla pizzaiola, abrogazione sul catasto edilizio, carcere per i tatuati.

Stai lavorando anche tu alla manovra finanziaria e non sai che tagli fare? prova il generatore di manovre!!!
http://metilparaben.blogspot.com/2011/09/generatore-automatico-di-manovre.html

il generatore di articoli

Venghino siòri e siòre provate anche voi il generatore di articoli di Libero…chi l’ha fatto è un vero genio!
http://digilander.libero.it/spaceman70/PaeseCivile/generatore_libero.htm