Che ancora vi parlo di Netflix e di Eurovision song contest – NabikiBLòB! Skip to main content

Che ancora vi parlo di Netflix e di Eurovision song contest

La classifichetta ancora non è pronta, ma chi se ne frega, giusto?

Intanto consigli spassionati (e un tantino più mainstream) di robe da vedere su Netflix:

 

Sense 8.

Otto persone nel mondo, nate nello stesso preciso istante, condividono il primo respiro e sviluppano improvvisamente una connessione telepatica tra loro.

Possono incontrarsi nei pensieri, entrare nel corpo dell’altro all’occorrenza, condividere gioie, dolori, esperienze e vita.

Il fatto che sia una serie di fantascienza inizialmente mi ha fatto storcere il naso, ma il concept è davvero una figata, ci sono scene di una bellezza disarmante, una colonna sonora perfetta, personaggi scritti in maniera impeccabile.

Bellissima l’idea di concentrare la “cerchia dei sensate” in ogni parte del mondo dalla Corea all’Africa, passando per l’India, gli States, il Messico, l’Europa.

Non riesco a spiegare bene la trama, ma ovviamente c’è un losco figuro che li cerca, che tenta di mettersi in contatto telepatico con loro per assumerne il controllo.

Come dicevo prima le scene di connessione collettiva sono a dir poco stupende, è questa, a mio avviso la forza della serie. Per fare un esempio: un personaggio nuota e tutti si sentono in acqua.

Ma per rendere l’idea di quanto sia visivamente bella questa serie devo affidarmi al tubo, in questo passaggio tutti festeggiano il proprio compleanno e riescono ad essere assieme nello stesso momento in posti diversi:

 

 

Insomma, se ancora non lo avete visto, dategli un’occhiata.

 

 

Il Caso O.J. Simpson (American Crime Story)

Nel 1994 avevo 16 anni, leggevo Cioè e sai quanto me ne poteva fregare di questo giocatore di Football accusato di duplice omicidio (ex moglie e presunto amante di costei).

Anche perché in Italia almeno se ne parlò poco di quello che fu uno dei casi giudiziari più coinvolgenti della storia degli Stati Uniti.

Questo è un legal drama con super-attoroni: Cuba Gooding Jr, John Travolta, David Schwimmer (Ross di Friends che qui interpreta il miglior amico di Simpson…Robert Kardashian…sì! il padre di quelle Kardashian lì!)

Attualmente sono alla seconda puntata, quella dell’inseguimento per intenderci. Mi sta piacendo, forse per il fatto che non ne so molto (cioè so come è andato a finire quel processo, ma voglio capire come diavolo sia possibile) e poi…beh, vedere il mondo degli anni 90 è sempre un piacere.

 

 

 

 

Passando ad altro argomento, tra poche ore l’Armenia rilascerà il brano partecipante all’Eurovision e così avremo tutte le canzoni per poter fare la classifica, che voi lo sapete, io la classifica la devo fare!

Ieri è uscita la versione col taglio a tre minuti di Occidentali’s karma e lo so, suona davvero come un macello ma altro non si poteva fare…

 

 

 

Del resto anche potendo tenere tre minuti e mezzo quei versi si sarebbero persi per via delle regole assurde della competizione: se Chanel poteva diventare “parfume” o “champagne”, la coca e l’oppio non si potevano menzionare e allora tanto vale togliere tutta la seconda strofa.

Però che peccato, puntare tutto sul ritornello, addirittura legandoli di filato…ho paura.

Anche se un piccolo flash su come sarà l’esibizione di Gabbani m’è venuto:

Un secondo di silenzio, lui guarda la telecamera, sorride, A.A.A. cercasi e piovono televoti.

I commenti sul revamp, da parte degli stranieri continuano ad essere positivi, certo qualcuno che ci bolla come “overrated” c’è sempre, ma è inutile farsi il sangue amaro per quattro scemi svedesi o greci, siamo i favoriti, restiamo i favoriti.

Ora c’è solo da vedere se in quanto favoriti ce la prenderemo nel didietro come il russo dello scorso anno o se trionferemo come la svedese nel 2012 o la danese l’anno appresso.

Nel mentre incrociamo le dita, fiduciosi nel fatto che i giochi si faranno durante il live.

Comunque vada panta rei & singing in the rain

la vostra

Nabiki :*

 

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Nabiki

Amo le cose che non interessano a nessuno, guardo tanta tv ma con un occhio solo, bevo latte e menta, dormo cinque ore a notte, ho quattro carlini in meno di Marina Ripa di Meana.