Classifichette…51 (la bravura di Sanremo) – NabikiBLòB! Skip to main content

Classifichette…51 (la bravura di Sanremo)

Eccoci qui amici del Nabikiblòb, tra una folata di vento e un’emergenza neve passando per qualche simpatica scossa di terremoto che ha allietato e movimentato la mia mattinata…devo fare qualcosa per non pensarci, quindi quale momento migliore per riprendere in mano la mia rubrica preferita collegandola al mio argomento preferito?

Mancano solo 19 giorni alla settimana più trash dell’anno, settimana in cui può succedere qualunque cosa ma noi (io, La Giulia e tutto il cucuzzaro del SanremoHorror) parleremo e penseremo solo ed esclusivamente al festival.

Quindi, come sempre, bando ai broccolamenti e andiamo a scovare quei momenti di storica BRAVURA, di voci e di canzoni diversamente belle, probabilmente dimenticate dai più, che nel corso degli anni e non sempre con risultati eccezionali, hanno contraddistinto la kermesse più amata e odiata dagli italiani…

10° POSIZIONE

ERAMO E PASSAVANTI-SENZA CONFINI 1998

Partiamo con un duo che nel 1998 non fece molta strada in un’annata festivaliera vinta dall’inconcludente Annalisa Minetti che tutti noi ricordiamo per il capello leopardato e le polemiche con Roberto D’Agostino.

Nella categoria giovani spiccava questa canzone sanremesissima, nel senso che è la classica canzone da festival, un genere a parte nel panorama musicale mondiale…

 

 

una canzone Sanremese deve avere alcune cose fondamentali:

deve essere ben cantata

deve essere orecchiabile

deve esserci la parola “amore” ripetuta più e più volte

e questa “Senza confini” aveva tutte le carte in regola per vincere sia la categoria che l’intero festival…vai a capire perché Eramo e Passavanti vennero eliminati…forse per paura di ripetere una vittoria insolita l’anno appresso ai Jalisse? beh, non è che facendo vincere la Minetti le cose siano migliorate eh…

 

9°POSTO

ARISA- LA NOTTE 2012

Probabilmente la canzone migliore della nostra adorabile psicopatica giudice di X Factor.

Una vittoria scippata dalla Marrone con canzone “gigiona” tanto per citare una delle celeberrime nemiche di Arisona nostra, qui all’apice della sua forma fisica, della voce, della BRAVURA e della carriera:

 

 

Io e La Giulia non ci capacitavamo di due cose:

che questa canzone ci piacesse così tanto

che Luzzatto Fegiz nelle critiche preventive avesse annunciato una “svolta rock”

 

 

 

8° POSIZIONE

NADA- LUNA IN PIENA- 2007

Lo so, non che Nada qui fosse al massimo della forma e magari questa canzone fa anche un po’ ridere con quel deongdeongdeong infilato lì in mezzo al ritornello.

Però c’è da dire una cosa: che classe ragazzi! io l’ho amata incredibilmente, avrei comprato il disco se solo non me la fossi dimenticata il giorno appresso!

 

 

 

 

7° POSIZIONE

NINO D’ANGELO- SENZA GIACCA E CRAVATTA 1999

Se devo essere sincera, è stato difficile scegliere la miglior performance di Nino D’Angelo nella storia dei vari festival a cui ha partecipato.

Tra i cantanti napoletani (io non mi sento di infilare Nino D’Angelo tra i neomelodici) è senz’altro una spanna sopra a molti, ed ha sempre mostrato una BRAVURA immensa sia per quanto riguarda i testi che l’esecuzione stessa del brano, vedi il duetto con LA DIVINA TETTONA Maria Nazionale nel 2010, oppure la simpaticissima Marì nel 2002. Ma a mio avviso “Senza giacca e cravatta” rappresenta la svolta “orientale” dell’ex ragazzo nu jeans e na maglietta…

 

 

 

E la corista la adoro!

 

6° POSTO

LIGHEA- IO RIVOGLIO LA MIA VITA

Secondo me Sanremo 1995 è stato un festival storico.

Mentre tra i big gareggiavano Cuccarini, Fiorello e Pezzali, esplodeva la categoria giovani in cui c’era talmente tanto l’imbarazzo della scelta (bravure mostruose) che alla fine Giorgia infilata in un mini girone di emergenti, schizzò di diritto tra i campioni e fece a brandelli tutto e tutti. Insieme alla Todrani quella sera, per entrare tra i grossi della musica italiana, c’era anche lei, con questo brano cazzutissimo che sprizzava sanremoanni90 da tutti i pori…

 

 

eccheccavolo la so ancora a memoria!

Ma dammi qualcosa di più

ed io

e tu

ed iooooooooo

io rivoglio Lighea!

 

 

5° POSTO

PIERDAVIDE CARONE feat LUCIO DALLA- NANì 2012

Partita con tutti i pregiudizi possibili su Carone, amico di Maria e, ricordiamolo, autore di “IN TUTTI I LUOGHI, IN TUTTI I LAGHI” e assolutamente restia riguardo a questi pseudo duetti promozionali  con enormi big della musica italiana (vedi Luca Madonia e il fantasma di Battiato che fa una nota al pianoforte) insomma…diciamolo, ero piuttosto scettica.

Anche perché la storia della prostituta era già stata trattata l’anno precedente da Al Bano, con la miticissima Amanda è Libera e Carone, beh…Carone aveva scritto “IN TUTTI I LUOGHI, IN TUTTI I LAGHI”

 

 

Risultato di tutto ciò? La canzone più bella di quell’anno e Carone BRAVISSIMO nonostante l’incidente in bocca, i capelli alla Gianluigi Sandoval e il minimo apporto del piccolo grande Lucio, due mesi prima della triste dipartita.

 

 

4° POSIZIONE

MAX GAZZE’ feat Paola Turci e Marina Rei- IL SOLITO SESSO 2008

C’è poco da dire, quando c’era la serata dei duetti era tutta un’altra storia rispetto a quella schifenza di cover improponibili ribattezzate gran premio del piatto del ristorante cinese, anzi gran premio del garofano reciso, anzi no…gran premio dei mazzi di cover.

Comunque questo terzetto regala una versione ancor più bella di una canzone già perfetta…

 

 

E grazie al cielo quest’anno rivederemo l’immensa Paola Turci calcare il palco dell’Ariston.

 

 

 

3° POSTO

UMBERTO TOZZI- GLI ALTRI SIAMO NOI 1991

Correva l’anno 1991 e questa canzone è ancora tristemente attuale, anzi, forse stava avanti, nonostante i canoni classici della canzone Sanremese e l’orecchiabilità d’obbligo, per quel che mi riguarda forse uno dei brani più azzeccati di un bravissimo Umberto Tozzi…

 

 

PS. per i più “esperti” notare Danilo Amerio tra i coristi <3

 

 

 

2° POSIZIONE

QUINTORIGO-ROSPO

Chi mi conosce bene lo sa, lo sa quanto ho amato i Quintorigo e quanto amo tuttora John De Leo, che considero una delle voci migliori del panorama nazionale.

Inutile che vi dica che questa performance (e la successiva apparizione dei Quintorigo l’anno successivo tra i big) all’epoca mi fece gridare al miracolo e allo scandalo contemporaneamente, perché loro arrivarono undicesimi e Alex Britti vinse…magari perché era già famoso?

 

 

 

 

1° POSTO

GLORIA- LE VOCI DI DENTRO 1995

L’anno scorso mi venne in mente di fare questa classifichetta…poi è successo che non riuscivo a ricordare il nome della cantante e il titolo della canzone…cose che capitano anche alle migliori memorie, come me 😉

Il fatto è che la melodia ce l’avevo ben presente, difficile invece ricordare il testo o canticchiarlo…ma me lo ricordo bene quel febbraio 1995, quando mi sono innamorata perdutamente di questa voce, che è scomparsa esattamente come apparì, una BRAVURA tutta maiuscola che ancora oggi ho ben impressa nella mente…basta, ve la faccio ascoltare che ho voglia di risentirla anche io (dopo un anno di ricerche me pare il minimo)

 

 

Bene, diciamo che anche stavolta il festival mi ha fatto passare un po’ l’ansia di questa terra tremolante…

un bacio e grazie dei fiori a tutti

la vostra

Nabiki ;*

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Nabiki

Amo le cose che non interessano a nessuno, guardo tanta tv ma con un occhio solo, bevo latte e menta, dormo cinque ore a notte, ho quattro carlini in meno di Marina Ripa di Meana.

4 thoughts to “Classifichette…51 (la bravura di Sanremo)”

  1. Quanta strada aggio fatt’
    Pe’ saglì sta furtun’
    Senza giacca e cravatt’
    Accussì so’ v’nut’…

    Cent’anni avanti a GigginoCamorra, non c’è storia…

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