Fogli da bruciare, tagli da cucire, briciole di novità…gli up & down del Festival (un mese dopo) – NabikiBLòB! Skip to main content

Fogli da bruciare, tagli da cucire, briciole di novità…gli up & down del Festival (un mese dopo)

Amici del Nabikiblòb! ma quanto tempo!

Dopo il festival sapete, io me ne sto almeno due settimane seduta in un angolo a dondolare su me stessa, ma quest’anno ho lasciato correre un mese, tra lavoro, lavoro, problemi di lavoro e neve.

Adesso c’è la neve.

L’umore non è dei migliori, sappiatelo. Sono bloccata a casa, fa un freddo boia, sto per finire il gas della stufa e il mio ex marito è talmente preoccupato per la situazione da mandarmi un messaggio al giorno rovinandomi il giorno. Già, forse questa non dovevo scriverla, ma sticaxxi.

I CANI SONO VIVI, NON SI SONO ANCORA CIBATI DEL MIO CADAVERE, NON TI PREOCCUPARE!

Qualcosa di buono all’orizzonte si intravede pure, ma trovare l’ispirazione per un post non è così facile, così eccomi qui a fissare questa pagina che magari non pubblicherò nemmeno, quando mi arriva provvidenziale come una mannadalcielo questo messaggio del Faust:

 

Noto con horrore che a distanza di quasi un mese

il brano di Ultimo mi spinge ad uscire in strada e lanciare molotov.

Ho un’idea…e se TU postassi un ReCappone

di come i pezzi sanremesi migliorano o peggiorano dopo lunghe rotazioni radio-tv?

 

Ecco amici miei, se vi parlo ancora del Festival sapete con chi prendervela!

Scherzi a parte, erano anni che volevo fare un recap degli up & down del festival ad un mese di distanza, solo che ogni anno mi pareva di esagerare con l’argomento.

Del resto però… l’isola dei famosi non riesco a seguirla, Savino mi ha spostato novanta special senza avvertirmi, altri argomenti sono la neve e le elezioni…su cui lascio la parola ai tuttologi del baretto di Zuckerberg, che io sono solo una semplice blogger opinionista.

E in effetti mai come quest’anno ho tanti brani di Sanremo nella playlist e altrettanti li odio nei passaggi in radio, quindi perché no?

 

SANREMO UN MESE DOPO…DOWN- CHI SCENDE NELLE MIE PREFERENZE

 

PASSAME ER SALE

Scende tantissimo la canzone di Barbarossa che tanto mi aveva colpito nelle esibizioni live, voi lo sapete, sono romana e amo le canzoni romane, Barbarossa inoltre ci propone un intero album romanesco, tra la romanticheria e lo stornello. Ma in radio nun se po’ sentì, specie quando le strade so innevate e questo te chiede de passaje er sale.

 

Scende anche IL CONGIUNTIVO di Lorenzo Baglioni che tanto piaceva a La Giulia, una di quelle canzoni che stufano subito in radio, specie senza l’ausilio di un video o un’esibizione a supporto, il punto è questo: è una lezione, carina, utile, ma rimane una lezione in cui c’è poca genialità.

 

 

Prevedibilmente Annalisa sta dappertutto con la sua inutile canzone Giorgesca che per me rimane giù… lungo discese pericolose senza difese.

Non è la mia tazza di thè, come dicono gli inglesi, ovviamente è passatissima in radio e spero di liberarmene per l’estate.

 

Lo Stato Sociale, anche qui come previsto: ha già bucato i palloni. Almeno la versione studio è leggermente più intonata.

 

La cosa che mi fa rabbia è che adesso li passano in radio, quando stavo in fissa con Amarsi male mi toccava delegare sputifai.

 

Scendono quasi a livello tombino Nina Zilli e Noemi…la prima troppo lenta e decisamente mancante di spessore, Noemi mi fa venire voglia di uscire a lanciare molotov (cit.) perché vorrei non essere cercata, ovvio.

 

 

 

 

 

Inoltre ma che razza di video è? e perché Noemi si atteggia a Patty Pravo? suvvia…falla finita!

 

ALLA FINE SE POSSONO SENTI’ (chi sale un po’)

Salgono, con mia immensa sorpresa, i vincitori di questa edizione, i MetaMoro.

 

 

Allora…c’è da dire che continuo a trovarla musicalmente piatta e questo ridimensiona ahimè, il testo che è decisamente la parte vincente di questo brano, eccetto per il vocalizzo di Meta, il vocalizzo di Meta è tutto.

La vera pecca è lo stile leggermente country del ritornello (tra l’altro troppo ripetitivo) che cozza con il tentativo rappante della strofa e con le grida disperate di Moro…ma in radio viaggia bene. Il videoclip invece è davvero superlativo.

 

Sale anche Il Mago di Mudimbi, ogni tanto lo passano e mette allegria. Certo parliamo di un Caparezza che non ce l’ha fatta per ora, ma almeno è divertente canticchiare che la vita si divide in due concetti: “finché la barca va” e “Orietta Berti” e puntualmente un gatto nero mi attraversa la strada. Orietta Berti tutta la vita, ahi ahiahi.

 

Rimane stabile per me Ultimo e il suo ballo delle incertezze. La canzone mi piace tanto, il video pure, lui è bravo, che voi deppiù? Vedremo se non farà la fine di Antonio Maggio, che speriamo sempre ricicci al più presto!

 

 

 

UP…UPPISSIMO

Regà, inutile che storcete il naso. Il top è guidare con Red Canzian!

Innanzitutto il trash è necessario alla sopravvivenza, ma adoro il genere rock anni 80 e quel tututurututurutù ci sta daddio!

 

 

“Strana persona la gente” me lo devo tatuare!!!111 (specie sto periodo, poi vi racconterò)

 

E dite quello che vi pare, se sento Sarcina che mi chiede di portarlo a casa non posso non muovere la testa.

 

Ma al momento è così…gli ascolti sono altalenanti tra la tristezza profonda e le canzoni “di rivalsa” quindi se ho bisogno di malinconia (e il clima aiuta) ci vuole la canzone SANREMESE per antonomasia…

 

e Caccamo, #mortaccisua, è così Sanremo anni 90 da piacermi, mannaggia a me! (abbattetemi)

 

Stesso effetto me le fanno alcune canzoni dei giovani di questa edizione, escludendo Mirkoeilcane che davvero…quella canzone non riesco a sentirla, c’è quella specie di Boyz 2 man di Leonardo Monteiro, il nero con le pareti bianche che aspetta ritorni di aerei. Oh…non riesco a togliermi sta roba dalla testa.

Mi piace abbastanza prepotentemente anche la voce e lo stile di Giulia Casieri che mi ricorda un po’ la Nina Zilli migliore dei bei tempi che furono, non  disdegno nemmeno il testo della canzone di Eva, vedi il capitolo “canzoni da rivalsa” e apriamo anche alla categoria “canzoni elenco” perché se mi fai un elenco nel ritornello io so finita, m’hai stregato:

 

 

fogli da bruciare, tagli da cucire,

briciole di novità,

lettere di scuse, tele da riempire,

giorni da perderti,

cuori da incendiare, chili da smaltire,

pezzi di normalità,

frasi da finire prima di lasciarsi andare…cosa ti salverà?

Ecco: datemi una bottiglia di vino e una giornata chiusa in casa che fuori nevica. Bridget Jones dove sei??? Altro che OLLBAIMAISELF.
ps. Joel e Clementine ringraziano la citazione nel video.

Per finire abbiamo il testo più bello del festival, ma anche non solo del festival, diciamo del momento.

Abbiamo un cantante non proprio mainstream che però ho già avuto modo di ascoltare e che mi è sempre piaciuto.

Una voce e uno stile che mi fanno impazzire e visto che a Sanremo Diodato ha rovinato un po’ tutte le sue performance nel tentativo di muoversi (c’è un solo Mauro Repetto a questo mondo, sappilo!) possiamo finalmente ascoltare la versione studio e godere davvero di cotanta bellezza e della tromba di Paci (e non voglio battute da osteria!)

 

 

Una menzione speciale anche al video che ha colpito e affondato i sentimenti della Nabiki alla prima visione.

Bene, spero di non avervi annoiato troppo con questo argomento, prometto solennemente che prima di Dicembre 2018 non parlerò più di Sanremo, quindi state tranquilli, a breve vi aggiornerò dell’Eurovision Song Contest 😀

 

Adesso è tutto ciò che avremo

grazie dei fiori

la vostra

Nabiki :*

 

 

 

 

 

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Nabiki

Amo le cose che non interessano a nessuno, guardo tanta tv ma con un occhio solo, bevo latte e menta, dormo cinque ore a notte, ho quattro carlini in meno di Marina Ripa di Meana.

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