(Inviata speciale) La notte timida di Milano – NabikiBLòB! Skip to main content

(Inviata speciale) La notte timida di Milano

Amici del Nabikiblòb, felice giorno di ognisssanti.

Ricevo e pubblico senza passare dal via.

Arrivo (mea culpa) con quasi quattro anni di ritardo, ma questa estate mi sono letteralmente innamorata del surreale talento di Ruggero dei Timidi, quindi non ci ho messo molto a chiedere all’amica SaraElsa di mandarmi una brevissima recensione (e contributi video) di quello che su carta, veniva presentato come un qualcosa di imperdibile:

Il 28 ottobre 2017 arriva a Milano la prima edizione de “La notte Timida”.Un evento che ,ci possiamo scommettere, fara’…. impallidire la “Notte bianca” ed arrossire la “Notte rosa”.

Fidatevi ed…”imparruccatevi”,perche’ Ruggero ha preparato per voi uno spettacolo che ,dopo averlo visto, vi fara sentire decisamente piu’ sicuri nei confronti del prossimo. Vi aspettiamo….timidamente ,ovvio.

 

grazie all’inviata speciale SaraElsa

Tintilla… Milano!

 

Definirmi una blogger è un parolone… ma se Nabiki chiama, SaraElsa risponde!

Ecco un breve resoconto de “La notte timida” concerto che celebra i quattro anni di carriera di Ruggero de I Timidi.

La serata inizia con un cameo (in video) di Rudy Zerbi e il concerto parte con il botto con “Timidamente io” e “Notte romantica”.

 

(l’entrata trionfante di Ruggero)

(notte romantica)

Ruggero è geniale e spassossimo, il concerto non ha momenti buchi e in due ore snocciola 20 canzoni quasi senza sosta. Testi esilaranti e ironici, per due ore stacchi il cervello e te la ridi di gusto.

 

(Torna! a Udine)

 

(quello che le donne dicono)

 

Memorabile il duetto con la moglie Fabiana Incoronata Bisceglie in “Cronologia canaglia”, remake di “Nostalgia canaglia” di Albano e Romina.

Con Roberto Ferrari di radio Deejay introduce il momento Anni ’80 dove “I like Chopin” diventa “I like Allevi” oppure “Luna” di Gianni Togni “L’ano”.

Sul finale compare Cruciani, che io onestamente non apprezzo molto.

Devo segnalare anche che il pubblico è vario: c’era il ventenne hipster con i risvoltini e qualche coppia di marito e moglie cinquantenni.

Vale la pena vedere Ruggero live? ASSOLUTAMENTE SI!

Stay hungry, stay timid..

E fate i bravi

 

SaraElsa

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Nabiki

Amo le cose che non interessano a nessuno, guardo tanta tv ma con un occhio solo, bevo latte e menta, dormo cinque ore a notte, ho quattro carlini in meno di Marina Ripa di Meana.

4 thoughts to “(Inviata speciale) La notte timida di Milano”

  1. Conoscevo solo “L’estate del reggaeton” e “Dheborah” ma me ne han parlato molto bene.
    Sono molto scettico ma averlo saputo prima ci sarei andato

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