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La settimana dei segnali

Post scritto da Mandrake

Bisogna dare un segnale

Di Battista salta un giro: cinque anni di studio e viaggi in giro per il mondo facendo il papà, perché deve dare un segnale, perché lui non è attaccato alla poltrona, perché lui non è un privilegiato.
Pure io volevo farmi un quinquennio sabbatico dopo la nascita di mia figlia, ma poi ho cercato la ceppa con cui l’avremmo dovuta far mangiare e non l’ho trovata.

Quando è nato il secondo però non volevo sentire ragioni, allora ho provato a chiedere in banca se con la ceppa di cui sopra avremmo potuto pagare il mutuo appena acceso, ma nisba.


Di Maio per non fare figli e non essere costretto a dare un segnale, si lascia con la fidanzata; molto prudente il candidato Premier 5 stelle che non magna pe’ non cagà.


Fabio Volo litiga con Renzi dentro il tempio di Farinetti, anche lui per dare un segnale.


Berlusconi perde il segnale e candida gente a casaccio.


Le Iene fanno un’inchiesta sulle “pericolose” sperimentazioni radioattive che si fanno nei laboratori del Gran Sasso e la fanno nel loro stile: meravigliosamente a cazzo.

È evidente che l’hanno fatta per dare un segnale a Report dopo l’inchiesta quasi altrettanto a cazzo sul Prosecco.


Alfano vuole dare un segnale (della sua esistenza) al governo e pone come condizione il rinnovo degli 80 € del bonus bebè. 


Bonus bebè che servirà a pagare i pannolini per il figlio di Dibba. 


Proprio a lui che trovava assurdo non fosse lo Stato a farsi carico di queste spese, e proprio lui che nel suo ultimo libro ha raccontato, con dovizia di particolari, di quella volta che si è dimenticato di mettere il pannolino al figlio (l’ha scritto veramente) con conseguenze facili da immaginare.

 

 


Soldi buttati.

Mandrake

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Nabiki

Amo le cose che non interessano a nessuno, guardo tanta tv ma con un occhio solo, bevo latte e menta, dormo cinque ore a notte, ho quattro carlini in meno di Marina Ripa di Meana.

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