(N)eurovision song contest 2016- quando la storia scrive la storia – NabikiBLòB! Skip to main content

(N)eurovision song contest 2016- quando la storia scrive la storia

imgresE’ stata forse l’edizione migliore degli ultimi anni, ed è stata sicuramente quella con più pathos e drama nel voting di sempre. Io e La Giulia, sedute sul divano, a tratti allibite, a tratti basite, a tratti entusiaste e arrabbiate…

Diciamolo subito, per l’Italia non c’erano speranze ed ambivamo ad una misera top ten, che non è arrivata. Sedicesima Francesca Michielin, pur bravissima, pur emozionante, ma quest’anno non c’era storia, si sapeva.

Le giurie confermano la loro supremazia, chi vince il televoto arriva terzo (come è successo esattamente a noi lo scorso anno) ma no, non riusciamo proprio a compatire la Russia.

Come ad un certo punto abbiamo seriamente temuto vincesse l’Australia…che era proprio ciò che non avrei mai voluto, per una questione di coerenza eh, già non trovo assolutamente giusto che partecipino, si facessero il loro Pacific contest e la piantassero di venire a stravolgerci il voting a noi.

Ma facciamo un passo indietro e guardiamoci le esibizioni migliori, quest’anno, la Giulia concorda con me, il livello è stato alto ed è stato difficile decidere per chi votare…

 

Partiamo dalla palma d’oro del TRASH, perché ci sono cose che non possono assolutamente mancare in una finale del genere.

Questa canzone ti rimane in testa, il ritornello ormai per noi è diventato “dammi l’uva dammi l’uvaaaa” , lei è agghiacciante per il vestito catarinfrangente, il balletto, quei cosi chiamati coristi, quello che ve pare…però è inutile negarlo,  alla fine abbiamo amato alla follia Poli Genova…

 

 

 

Certo chiude al quarto posto, e noi siamo sedicesimi. Però that’s eurovision!

 

I miracoli del televoto…dopo il voting delle giurie bastarde, Michal Szpak era penultimo. Ma grazie a questo meraviglioso nuovo sistema schizza in alto conquistandosi l’ottava posizione, un’ottava posizione che ci fatto saltare dal divano per la contentezza, ti vogliamo bene Belli capelli!

 

 

 

Performance ” troppo tutto” per la già citata e seconda classificata Australia, l’immensa bomboniera luccicante adagiata sul cubo con le gambette storte di “Barbie gran galà” (La Giulia), per carità, braverrima, ma uno: ci sono canzoni migliori quest’anno, due: no, l’Australia non la vogliamo!

 

 

E al quinto posto i padroni di casa svedesi.

Ammettiamolo, la più grande soddisfazione di questo voting per noi italiani è stata quella di prendere 12 punti dalla giuria norvegese quando era sicuro come la morte spettassero di diritto al piccolo Frans.

Giulia F4basita quando scopre che il ragazzo ha sedici anni… tutti contromano se li è fatti?

 

 

Non sottovaluterei questa canzone comunque, al momento è quella che ascolto con più piacere.

 

Come siamo felici per Amir che chiude con il risultato migliore per le BIG 5, un sesto posto meritatissimo (ma avrebbe anche potuto agevolmente superare la Bulgaria)

 

 

E niente, senti questa canzone e muovi la testa.

 

 

Il russo fa la sua porca performance ultra tecnologica che obiettivamente non c’entra un cappero con il testo della canzone, però fa sicuramente il suo effetto dato che alla fine vince al televoto…

 

 

E nulla…siamo contente di come la nostra Franceschina ha affrontato il palco di Stoccolma.

Un tempo ci saremmo incazzati a morte vedendo robe come il Belgio, l’Austria, la Bulgaria e soprattutto la Lituania davanti a noi.

No aspettate…effettivamente sì, ci siamo incazzati.

Comunque le chiacchiere stanno a zero, non ci aspettavamo la vittoria, speravamo di far bene e bene abbiamo fatto. Soprattutto mi auguro che chiunque venga dopo Francesca affronti l’Eurovision come ha fatto lei: con un entusiasmo incredibile e con uno spirito che nessun rappresentante italiano ha mai avuto prima d’ora.

 

 

 

Bene fanno anche Armenia, Malta, ed Israele, avrei dato qualche punto in più alla Lettonia, Croazia, Serbia ed Ungheria.

Tonfo clamoroso per le big five Spagna (prima per la giuria italiana…che ridicoli anche noi eh!) ,  Regno Unito e soprattutto Germania che chiude in una meritatissima ultima posizione, mentre la Repubblica Ceca ha già compiuto il miracolo di approdare alla finale.

Cipro e Georgia sdoganano il “rock” in finale, quindi va bene così. Notasi le virgolette eh, anche se sono entrambe nella mia personal top 10.

 

Intervall act spettacolare affidato a Justin Timberlake, il che mi spaventa poiché l’ultima volta che l’esc ha ospitato un break al di fuori del contesto europeo ci son stati gli Australiani e l’anno dopo abbiamo ben pensato di invitarli in gara.

 

 

Se vogliamo fare il Worldvision io ci sto eh, solo la vedo dura poi per gli svedesi vincere ogni anno…

 

Chi manca?

Ah già, la canzone vincitrice.

Dicevamo, siamo stati entusiasti del voting al cardiopalma che alla fine ha fatto sì che rimanessero da svelare i punteggi al televoto di Russia ed Ucraina.

La situazione è terribilmente seria e no, non stiamo parlando solo di canzonette.

1944 di Jamala è seconda per le giurie, seconda al televoto e vince l’Eurovision con 534 punti, un brano che parla della deportazione dei Tatari della Crimea durante la seconda guerra mondiale.

E non c’è argomento più attuale al momento, sì, è vero, è una canzone “storica” e non politica ma…vogliamo negare l’enorme calcio in culo che questa vittoria ha dato a Putin?

Io dico che mai vittoria fu più meritata, canzone perfetta, sound moderno, testo essenziale e bellissimo inciso in dialetto tataro, il tutto rappresentato probabilmente dalla miglior voce disponibile ed una performance che ieri sera mi ha fatto salire un brivido dalle dita dei piedi agli occhi, e sono esplosa come quell’albero meraviglioso.

 

 

E niente, l’anno prossimo si va a Kiev, chissà se la Russia parteciperà, chissà se il conflitto sarà terminato, chissà se la musica riuscirà ad andare oltre tutto ciò. Di sicuro questa è una risposta importante a tutti quelli che dicono che all’esc vince solo la merda dance.

 

Bene, con questo vi saluto, l’unico appunto che mi sento di fare sull’edizione italiana del commento è ABBATTETE INSINNA! Fastidioso e decisamente poco preparato, soprattutto parla troppo.

 

Ringrazio sentitamente tutto il gruppo d’ascolto di ieri sera : Su tutti Orso Chiacchierone, è stato un piacere averti tra noi!

Grazie al Faust, alla Mc Stef, a La Giulia, Pulce, Makkuro e Simona.

Vi voglio bene

la vostra

Nabiki :*

 

 

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Nabiki

Amo le cose che non interessano a nessuno, guardo tanta tv ma con un occhio solo, bevo latte e menta, dormo cinque ore a notte, ho quattro carlini in meno di Marina Ripa di Meana.

14 thoughts to “(N)eurovision song contest 2016- quando la storia scrive la storia”

  1. peccato non aver partecipato…

    ma ora mi metto qui buona buona e ascolto la canzone vincitrice e se ha dato un calcio in culo a Putin mi unisco e gliene diamo anche due! pure a Trump dai…sono ot ma un calcio non si nega a nessuno

  2. Roby!!! Quanto mi siete mancati! Condivido ogni tuo pensiero, anche la nota su Insinna. Federico, invece, ‘ndo lo metti sta e ci sta benone. Vittoria meritata. Io tifavo la canzone di Amir, ma va bene così. Ottima la Michielin, spero non perdi mai l’entusiasmo che l’ha contraddistinta in questi anni e mesi in preparazione dell’ESC. Vasateddi a tutti!

    1. Federico Russo ha tentato di metterci una pezza qua e la’.
      Amir purtroppo ha pagato lo scotto delle giurie, cannato completamente la jury final, in ogni caso è difficile fare delle giuste previsioni,v specie quando per tutti i sondaggi la francia era in cima alle classifiche. Sono dell’idea che a tutt’oggi la Michielin sia stata la miglior rappresentante italiana per come ha interpretato l’esc.
      Bacioni Mary, ci sei mancata ieri sera :*

  3. Sono d’accordo sull’Australia, ce la ritroveremo anche i prossimi anni, mi sembrano i tipi che gli dai un dito e si prendono il braccio. La canzone dell’Ucraina l’ho sentita solo ieri sera ed è davvero la più interessante. Peccato per Franceschina…non perdonerò mai Flavia Vento per aver guadagnato una posizione più alta della nostra. Queste sono cose che fanno cadere i cabasisi, ma va be’, capitano. E comunque non commento più dal cellulare, ché a momenti non mi accorgevo di un c’è al posto di ce. Mi fa apparire più gnurante di certi Neurovisionari XD

    1. spero vivamente che questa buffonata dell’australia in gara finisca quest’anno. Grazie per essere stata nel gruppo d’ascolto <3

  4. “…And your name will appear on the advertising billboard along my road, me with my nose up, I’ll hit it with my head…”

    Saludos Nabiki e amiki!

  5. Grazie a te e a tutto il gruppo per la compagnia!
    È stata una bella esperienza, dovertentissima… da rifare ovviamente!
    Ah, anche oggi post fantastico!

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