(N)eurovision song contest- seconda semifinale – NabikiBLòB! Skip to main content

(N)eurovision song contest- seconda semifinale

imgresManca un solo grado di separazione al termine di questa edizione, non c’è più nessuna votazione…tra di noooooi.

Ok…

Mi sto facendo prendere dall’entusiasmo da rima baciata (colpa del Faust), ma quest’anno, qui lo dico e qui lo nego, ho “sentito” molto più l’esc del festival di casa nostra.

Sarà che la RAI sta promuovendo l’evento più del previsto, sarà che mi piacciono un sacco di canzoni e sarà anche che il trash factor intrinseco di questa manifestazione è scivolato via in un paio di appuntamenti sempre più stellari.

La seconda semifinale è andata liscia come l’olio, certo, abbiamo salutato per sempre il vero, grande, immenso, protagonista del gruppo d’ascolto: IVAN FROM BELARUS!

 

 

 

Sono sincera: l’avrei voluto in finale.

Un po’ per lo stage fatto a membro di segugio, mai definizione fu più appropriata, un po’ per la somiglianza a Lucius Malfoy, un po’ per l’ululato iniziale che è la risposta di quello finale tutto cipriota.

Addio Ivan! insegna ai lupi a volare.

 

 

Salutiamo per sempre anche la simpatica rappresentante della Svizzera, ossia Rycca dalle ascelle fumanti…

 

 

Canzone inutile come poche, messa in scena discutibile, capelli discutibili (e il resto della delegazione svizzera con le parrucche del piccolo Andrea di kiss me Licia mi son sembrati alquanto eccessivi), vestito con mutanda a vista in stile Bianca Atzei… ciao Rykka, grazie di tutto, è stato un piacere.

 

Addio mia adorata Kaliopi, regina dei balcani e dell’E.R.Y. Macedonia…tu mi mancherai particolarmente.

 


La Maria Nazionale macedone.

 

E rimaniamo in tema di “divine tettone”, perché la Slovenia e ManuElla hanno strizzato l’occhio allo spettatore maschile in tutti i sensi, compreso mio padre, che seduto al mio fianco ha commentato: “questa deve vincere” adducendo scuse insensate come “ha la canzone migliore”

A dire il vero, la Slovenia è il mio gulti plesurrrrr, sarà che se in una canzone ci infili un banjo io sono felice.

 

Ciaovattene anche all’ex Westlife irlandese, stonato come pochi.

 

 

Poi un giorno capirò questa mania di mandare certe genti a sputtanarsi in tutto il globo.

 

Stessa sorte tocca ai danesi, ovvero, boyband attempata e brutta, l’inutilità fatta canzone:

 

 

Che poi basta eh! In cinque anni avete mandato tre boyband, l’unica volta che avete mandato la prima scappata di casa scalza sotto una pioggia dorata avete vinto. Fatevela qualche domanda.

 

Addio anche alla regina di Frozen dalla fronte a telefunken norvegese.

Questa se l’è tirata per tutta la settimana, prima ha detto che stava male, poi è uscita la notizia del crollo psicologico, poi ha confessato di essere bipolare e di non reggere lo stress.

 

 

A parte che dalla canzone si evince perfettamente il disturbo psichico di cui sopra, per un attimo ho temuto passasse. Poi ho sperato passasse…nessuna scandinava in finale significa una sola cosa: una marana di 12 punti per la Svezia.

Ciò nonostante sono felice che lei sia sopravvissuta all’eliminazione, Agnete nel cuore.

 

 

E infine salutiamo per sempre la regina/strega di Biancaneve incartata in un grande ferrero roches, Eneda Tarifa.

 

 

E cara Albania, ridammi la canzone originale in lingua autoctona, tremila volte meglio di sta schifezza piena di “oh oh love youuuuu”

 

 

Staccano il biglietto per stasera:

Lettonia (Performance di altissimo livello, lui ci mette veramente l’anima, canzone che cresce sempre di più tra le mie preferite di quest’anno)

Polonia (nonostante la mise alla Napoleone, canzone anni 90 con effetto nostalgia/evergreen, tuttavia ben interpretata da l’uomo coi capelli più belli d’Europa)

Israele (che nella second rehearsal mi aveva quasi fatto piangere, qui penalizzato dall’ordine di uscita che ci ha fatto vedere due piogge dorate di seguito)

Serbia (interpretazione sopra le righe, canzone che all’esc funziona, ma preferisco la versione in studio)

Lituania (Donny Montell non meritava la finale, ma forse la gente spera di vederlo scartavetrarsi al suolo dopo il salto mortale per una finale col botto)

Australia (che porta una supermegastrabiliantesbrilluccicante performer, dicono sia papabile alla vittoria finale. Io la gufo a prescindere perché un Eurovision vinto dall’Australia non è un Eurovision)

Bulgaria (pefforza! amata alla follia, un po’ di sano trashume a pallettoni ci vuole in finale!)

Ucraina (Brividi a fior di pelle, per me dovrebbe vincere. Un colpo al cuore)

Georgia (centrano la finale con un brano che tutti gli eurofans di youtube mettevano all’ultimo posto! lui io lo amo, non si è minimamente scomposto alla notizia della qualificazione e la performance, effetto specchio a parte, è stata mostruosa. Love)

Belgio (ce la fa. Laura Tesssoro sfonda il muro della performance, si mangia letteralmente il palco e chiude con una qualificazione inaspettata. La canzone lascia il tempo che trova, ma obbbbbiettivamente funziona ai fini di uno show che stasera prevede l’apertura migliore di sempre)

 

Intravediamo anche altre tre delle BIG 5 tra cui anche un minuto di Francesca Michielin sul palco di Stoccolma.

SPOILER ALERT (Queste sono esibizioni integrali delle prove col pubblico di mercoledì, se non volete vedere la performance per non rovinarvi la finale non cliccate i link!)

Germania (canzone difficile, cantante vestita da manga, anzi da…posso dire deficiente? prevedo un null points)

Italia (La Franceschina gesticola un po’ troppo ed è nervosa, lo stage è molto molto bello e ricco di significato, che con l’Eurovision si incastra perfettamente. Incrociamo le dita perché la concorrenza è agguerrita ma in una top ten ci possiamo anche sperare)

Regno Unito (onestamente pensavo peggio, lo stage è fresco e interessante, loro cantano decentemente, il brano è debole perché dall’Inghilterra uno si aspetta sempre chissà che, ma non escluderei un discreto risultato in classifica)

 

RUNNING ORDER E VOTING

Quest’anno hanno cambiato il voting (che poi è la parte più emozionante dell’esc) e da quello che ho potuto carpire dalle simulazioni dovrebbe andare così:

Petra Mede o come cavolo si chiama, si collega con gli spokesperson paese per paese.

Per ogni paese apparirà la grafica dei punti da 2 a 10, l’incaricato poi annuncerà solo i 12 punti DELLA GIURIA.

Poi Mans raggiungerà Petra ed insieme annunceranno i risultati del televoto che farà slittare le posizioni in classifica sommandoli direttamente ai punti delle giurie.

Il Pathos ci guadagna, del resto negli ultimi anni il vincitore veniva annunciato sempre prima della fine delle votazioni.

 

L’ORDINE DI USCITA STASERA sarà molto interessante…la Michielin canterà per sesta (e sei sono i gradi di separazione nella teoria citata dalla canzone…speriamo porti bene!)

1-BELGIO

2- REPUBBLICA CECA

3-OLANDA

4-AZERBAIJAN

5-UNGHERIA

6-ITALIA

7-ISRAELE

8-BULGARIA

9-SVEZIA

10-GERMANIA

11-FRANCIA

12-POLONIA

13-AUSTRALIA

14-CIPRO

15-SERBIA

16-LITUANIA

17-CROAZIA

18-RUSSIA

19-SPAGNA

20-LETTONIA

21-UCRAINA

22-MALTA

23-GEORGIA

24-AUSTRIA

25-REGNO UNITO

26-ARMENIA

 

Bene, io e La Giulia stasera siamo sullo stesso divano, vi aspettiamo tutti per il CommentoneFINALE di questo meraviglioso Eurovision. Ci trovate qui a partire dalle 21.oo

images (2)

 

 

 

 

 

Ringrazio sentitamente il mio gruppo d’ascolto di queste due semifinali : Makkuro, Faust ed Orso, siete stati bravissimi!

Spero di vedervi anche stasera!

Vi lovvo

la vostra

Nabiki :*

 

 

 

 

 

 

avatar

Nabiki

Amo le cose che non interessano a nessuno, guardo tanta tv ma con un occhio solo, bevo latte e menta, dormo cinque ore a notte, ho quattro carlini in meno di Marina Ripa di Meana.

4 thoughts to “(N)eurovision song contest- seconda semifinale”

  1. ho mia mamma piazzata a cena stasera…ma la francescani non me la voglio perdere!
    vi tengo d’occhio e no non è una minaccia!:)

I commenti sono stati chiusi.