Sanremohorrorpictureshow 2017- pagggellone seconda serata – NabikiBLòB! Skip to main content

Sanremohorrorpictureshow 2017- pagggellone seconda serata

Buongiorno Italia col caffè ristretto e le calze nuove nel primo cassetto.
Il festival quest’anno è ogni giorno più lungo e al solo pensiero che oggi debbano cantare 4 giovani, 6 Big eliminati, non so quanti ospiti e altri 20 Big con le cover, me sento male, anzi malissimo. Ma noi del SanremoHorrorPictureSHow siamo forti e coraggiosi e ce la possiamo fare, ce la dobbiamo fare! La nostra è una missione: arrivare vivi alla fine del festival.
Sulla mia lapide scrivete pure “grazie dei fiori” e bando ai broccolamenti andiam di pagelle, escludendo i quattro giovani di ieri, che dei giovani ne parliamo direttamente nel recap di sabato mattina quando sapremo il vincitore.

Conti- De Filippi voto 8.
Finalmente trovano un ritmo, Maria si lascia andare ad effusioni sul palco facendosi baciare da Robbie Williams e da Keanu Reeves senza dimenticare di distribuire portachiavi con la faccia di Conti. Carletto come al solito.

Francesco Totti voto 10.
È lui il vero comico della serata, uscite splendide come “devois l’ha fatto Ilary da giovane” e “la canzone mia de Saremo? Povia! Er piccione!” resteranno scolpite negli annali del trash…dulcis in fundo abbiamo un pubblico dell’Ariston preso a pallonate, nella confusione Federico Russo fa un favore a tutti noi calciando una sfera dritta nelle palle di Giletti.

Robbie Williams era piuttosto affaticato e con gli occhietti a mezz’asta, stonatino pur se supportato dal coro, insomma era palese fosse approdato nella città dei fiori solo per pomiciarsi Maria. Voto 5

Keanu Reeves non è un gran bassista ma è comunque bello da vedere anche coi capelli zozzi. Pessima l’intervista fatta con gli argomenti a piacere sul tavolino, pareva una tesina delle scuole medie, Voto 7 perché almeno non se l’è tirata.

Giorgia mi ha fatto venir voglia di cantare con la cucchiara in mano, brava, bravissima per carità, ma decisamente troppi troppi troppi virtuosismi, ghirigori e fronzoli. Voto 8 solo perché se fosse stata in gara l’unico motivo per massacrarla sarebbe stato il vestito.

I Biffy Clyro a mezzanotte passata non servivano, anche la marchetta sul film di Dalida, chi era quella shampista? Anni fa la Ferilli diede un’indimenticabile interpretazione romanesca su canale 5… (memorabile il momento tragico in cui urlò “LuiGGGi!” )

Passiamo alla gara…

Bianca Atzei:
inspiegabilmente mi è piaciuta, interpretazione onesta di una canzone dalle sonorità anni 60, a tratti ricordava “il cuore è uno zingaro”. Si sente la firma di Kekkodeimoda’ , ma non troppo. Lei nel mentre ha anche imparato a cantare, più o meno. Voto 6

Masini:
Che dire, Marco ci ha spiazzato con un nuovo stile. La strofa parlata, quasi rappata…devo farci l’orecchio.
La voce non si apre nel ritornello, c’è l’effetto “essenziale di mengoni” ti aspetti alcune cose e non le trovi. Testo splendido, giudizio al momento sospeso.Voto boh

Nesli-Paba:
Duetto supersanremese migliore dei Caccurato dello scorso anno, peggiore di qualunque cosa degli anni 80-90. Orecchiabilissima, come deve essere una canzone di Sanremo. Vengono segati subito e me ne dispiaccio.
Menzione d’onore alla giacca e alle orecchie di Nesli e alla Mc Stef che mi chiama dal lavoro per sapere che orecchie c’ha Nesli. Voto 7

Michele Bravi:
Si sente la firma con rima baciata della stessa autrice di Nessun grado di separazione della Michielin. Fuori-Errori-Contraddizioni- Sensazioni…però lui carino tanto e anche sorprendentemente spigliato per essere un debuttante. Voto 6 e mezzo

Sergio Sylvestre:
Canzone abbastanza pallosa, voce stratosferica seppur emozionata, bello il coro gospel formato da gente vestita come piccole Loredane Errore nel celebre duetto con la Tatangelo. Voto 8, seriamente candidato al podio.

Paola Turci:
Grazie di esistere.
Se ci fosse una giustizia dovrebbe vincere lei e non la Mannoia. Canzone CONTEMPORANEA, e lo stampatello è d’obbligo, voce in grandissima forma, testo interessante sul difficile tema dell’accettarsi. Io ci vedo un discorso autobiografico ma senza salamelecchi strappalacrime. Voto 8

Chiara Galiazzo:
Quasi piano-voce lentissimo, pezzo minimal chic, l’orario improponibile ci fa addormentare, per ora Voto 5

Gigi D’Alessio e Zarrillo:
Gigi D’Alessio fa Gigi D’Alessio, il fatto che non mi piaccia il suo genere non mi permette di dare un voto obiettivo, stesso discorso per Michelone, son fedeli a loro stessi. Voto N.C.

Raige-Luzi:
chiudono la gara con un duetto inascoltabile dal titolo “togliamoci la voglia” che automaticamente diventa “togliamo la tovaglia” per il gruppo d’ascolto. Sorvoliamo sul vestito della Luzi che pare davvero una tovaglia e su quello di Raige, per il ciclo notte horror.
Zona rossa e Voto 4

Gabbani:
Rega’, il testo è puro nonsense mascherato da critica alla società radical chic pseudofrikkettona dei giorni nostri.
La scimmia nuda appare sul palco, il balletto è meraviglioso, Gabbani o è un genio o è un coglione, ancora lo devo capire, ma di una cosa sono sicura: lo amo. Per quanto mi riguarda dovrebbe vincere direttamente l’eurovision. Voto 9 e massacratemi pure, comprerò il suo disco come ho fatto l’anno scorso.

Namastè alé
La vostra
Nabiki 😘

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Nabiki

Amo le cose che non interessano a nessuno, guardo tanta tv ma con un occhio solo, bevo latte e menta, dormo cinque ore a notte, ho quattro carlini in meno di Marina Ripa di Meana.

12 thoughts to “Sanremohorrorpictureshow 2017- pagggellone seconda serata”

  1. Te l’ho detto che ho fatto i compiti…Masini arriva…e Sergione avesse qualcuno che gli scrive un testo con i controcoglioni, sarebbe fuori concorso per quanto è bravo…

    Sorriso

    1. sì, d’accordo in sostanza su Sergione anche se non è solo la voce a fare un cantante e non credo lui possa uscire molto dal suo background soul/r&b.
      Masini mi sta piacendo sempre di più, Gabbani comunque resta saldo al comando.

  2. Ma in tutto ciò, Al Bano? Si rivedrà o l’hanno ricacciato nella stalla delle vakke insieme alla Lecciso? Devo sapere!

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