SanremoHorrorPictureShow2019- Quarta serata (live blog) e COMMENTONE – NabikiBLòB! Skip to main content

SanremoHorrorPictureShow2019- Quarta serata (live blog) e COMMENTONE

Innanzitutto partiamo a razzo con la diretta di poco fa che linko qui sul blog così, perché siam belli… grazie Daniel, grazie McStef, grazie Ex Otago che avete ispirato i disegni più belli di sempre…

Pubblicato da Roberta Mascellani su Venerdì 8 febbraio 2019

Andiamo diretti con il live blog, stasera duetti!

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La serata si apre subito col botto, con Cristina D’Avena che riesce perfino a migliorare la canzone di Carta e Shade, la fa sua, ed è subito “una porta socchiusa tra i petali del tempo, sulle ali del vento ma senza farlo apposta” voto 10 al vestito di Cri.

Motta e Nada fanno il Primo Maggio, bella esibizione per le tre del pomeriggio a San Giovanni.

Irama è accompagnato da una Noemi strepitosa che di solito all’Ariston è un miracolo se non canna mezza esibizione su cinque, qui si spolmona come ai tempi di XFactor. Brava lei, pessimo lui, coro gospel un po’ troppo.

Ligabue, che era proprio necessario, arriva a tradimento subito dopo lo stacco pubblicitario con la sua “Le luci d’America”, poi delle stupidissime gag con Bisio che preferirei non commentare…no vabbè, l’ingresso sul trono della De Filippi, no!

poi finalmente decide di cantare “urlando contro il cielo” e almeno fa il suo.

Chiude duetto con Baglioni, omaggio a Guccini, cantano Dio è Morto. Baglioni spettina Ligabue, che si perde un po’.

E’ il momento della performance migliore della serata, anche senza sentire gli altri, Caccamo apporta delicatezza e sensualità al duetto di Patty Pravo e Briga. Momento top: quando si alza dal pianoforte e li raggiunge. Momento flop: Patty e Briga che cantano. Voto 10 a Caccamo.

I Negrita si fanno accompagnare da uno splendido Roy Paci che aggiunge una coda di “l’estate sta finendo” al nulla cosmico della canzone.

Il Rouge fa il suo, almeno aiuta Pau a stare fermo. Voto 8 a Paci.

Il Volo si preparano a vincere direttamente l’Eurovision e si portano dietro il violinista figo, che io lascerei da solo e abbatterei il resto. Voto 7 perché ce la mettono tutti-tutta.

Arisa, Tony Hadley e i Kataklò li voglio tutti all’eurovision, immediatamente. Voto 12 points from Adzerbaijan.

Mamhood e Guè Pequeno vestito da domatore di leoni, aggiungono 13 secondi di pessimo rap ad una canzone che volente o nolente ti rimane in testa… specie oggi che nun c’ho na lira.

Ghemon (con la camicia di forza slacciata) e Diodato fanno la vera meraviglia sul palco. Ghemon aggiunge una strofa rap, Diodato fa un controcanto paradisiaco. Peccato che questa canzone arrivi a pochi. Voto 10.

E arriva Renga a spezzare l’idillio, con Bungaro e le sue smorfie, la Abbagnato danza bene ma sarebbe stato meglio su altre note e senza Renga e Bungaro. Molto meglio. Brava.

Ultimo si esibisce con suo padre, Fabrizio Moro.

Ok, tecnicamente questo è uno scoop, sono convinta che prima o poi lo diranno che Ultimo è il figlio segreto di Moro. Infatti, totalmente a membro di segugio, parte Moro con i suoi strilli inopportuni e il figlio, pur di ottenere la sua approvazione, tenta di urlare più forte. Risultato: Un sacco di sputacchi. Ma Ultimo vince. 7

Monologo di Bisio su “padri e figli” (dopo Ultimo e Moro… gatta ci cova) ed intervento di Anastasio, vincitore corrente di XFactor, che giustamente viene promosso a Superospite direttamente.

Nek “allenta” la sua insulsa canzone, Marcorè ci sbatte dentro un pezzo recitato utile come una forchetta per il brodo. Desolante.

Rocco Hunt in pratica aggiunge solo una voce ai Boomdabash, una canzone già tormentone. Non la reggo tutta st’allegria.

Zen Circus e Brunori aggiungono fiati, voce ed epicità al testo più bello di questa rassegna, una meraviglia vedere Brunori S.A.S. all’Ariston. Questi sì che sono ospitate! 10.

Beppe Fiorello promuove la sua nuova fiction duettando con Paola Turci, senza nemmeno morire alla fine. Voto non pervenuto poiché la canzone della Turci non mi sa di nulla.

Anna Tatangelo si auto-omaggia vestendosi come Loredana Errore nello storico duetto di Anna Tatangelo con Loredana Errore,. Inception in cui Syria non c’entra niente.

Gli Ex Otago con Jack Savoretti ci regalano qualche pezzetto di questa canzone in inglese #thighsbehindtheears.

Nigiotti finalmente scioglie i capelli e Paolo Jannacci lo accompagna al piano. La canzone risulta più classica, anche se Nigiotti canta meglio del solito.

La Bertè (seppur svociata) interpreta alla grande e riesce nell’epica impresa di associare una standing ovation all’apporto di Irene Grandi. 10.

Agnelli invece riesce a rovinare una canzone splendida (scritta anche da lui), mettendosi ad urlare dalla piattaforma senza nemmeno tuffarsi. Salvi Silvestri e Rancore, anche se erano già perfetti da soli. 8

Einar con Biondo e Sergio Sylvestre non ce la faccio a commentarli. Biondo non tradisce le aspettative, è davvero biondo. Certo poteva chiamarsi anche “faccio schifo” suggerisce Orso, comunque sarebbe un dato di fatto. Sergione si sgola e suda, suda tanto.

Emozionanti Ermal Meta e Cristicchi, l’ospite arricchisce con i suoi splendidi vocalizzi la poesia pura del cantautore. Indecisa sul premio della critica.

Nino D’Angelo e Livio Cori devono assolutamente ringraziare Tormento dei Sottotono, che ci campiona “la mia coccinella” a membro di segugio e rappa in napoletano (e si è trasformato in Silvestrin). Prossima volta comunque, sottotono e sottotitoli.

Achille Lauro e Morgan non stupiscono. Il direttore d’orchestra nemmeno ci prova. Lauro si sdraia sul pianoforte di Morgan, che prima suonava il basso, poi cantava, poi urlava (più intonato Morgan di Lauro…ho detto tutto).

Poi sul finale Morgan ringrazia la qualunque e chiede a Dio di segnarsi i nomi appena elencati. E puniscili! aggiungo io.

Finito all’improvviso il festival, la giuria d’onore premia Motta e Nada, che per carità, duetto più che dignitoso ma senz’altro non il migliore. Il pubblico non la prende bene e mentre consegnano il premio a Motta partono i fischi e i buh. Davvero brutta questa cosa, mancanza di rispetto per gli artisti ne abbiamo? Nada non merita certo i buh.

Ok, ragazzi io vi voglio bene e vi ringrazio dei fiori, ci vediamo domani per la finale.

Baci e abbracci

la vostra

Nab :*

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Nabiki

Amo le cose che non interessano a nessuno, guardo tanta tv ma con un occhio solo, bevo latte e menta, dormo cinque ore a notte, ho quattro carlini in meno di Marina Ripa di Meana.

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